Estero

Ucciso a Gaza il leader della milizia anti-Hamas Yasser Abu Shabab

Trasportato in Israele dopo uno 'scontro interno' nella Striscia meridionale; guidava una tribù beduina a Rafah accusata di collaborazionismo e di saccheggi

4 dicembre 2025
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Secondo fonti della difesa israeliana, citate dal "Times of Israel", il leader della milizia anti-Hamas Yasser Abu Shabab è stato ucciso in quello che è stato descritto come uno "scontro interno" nella Striscia di Gaza meridionale.

Abu Shabab è stato trasportato in un ospedale in Israele, dove è morto per le ferite riportate, riferiscono le fonti.

Abu Shabab era a capo di una tribù beduina attiva nella zona di Rafah, nel sud della Striscia, controllata dalle forze armate israeliane. Hamas lo aveva accusato di collaborazionismo con Israele, ma lui aveva respinto ogni accusa. Noto come figura potente e ben introdotto nella Striscia, in passato ha scontato pene detentive nelle carceri di Hamas per reati penali.

Lo scorso anno, durante un'ondata di saccheggi di aiuti umanitari nel sud di Gaza, Abu Shabab e i suoi uomini sono stati accusati dalla popolazione di essere i responsabili dei furti. In un'intervista telefonica del novembre 2024 con il "Washington Post", Abu Shabab non ha negato completamente le accuse, affermando che il suo gruppo evitava di prendere cibo, tende o provviste destinate ai bambini e che la sua attività era nata dalla disperazione perché "Hamas non aveva lasciato nulla".

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni