Estero

Yemen, gli Houthi condannano a morte 17 persone per spionaggio

22 novembre 2025
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Un tribunale degli Houthi nello Yemen ha condannato a morte 17 persone per spionaggio a favore di Israele e dell'Arabia Saudita. L'agenzia di stampa Saba degli Houthi ha riferito che i 17 sono stati condannati in casi relativi a "una rete di spionaggio affiliata ai servizi segreti americani, israeliani e sauditi".

La sentenza prevede l'esecuzione tramite fucilazione. Secondo la stessa fonte, i condannati hanno fornito "al nemico informazioni su decine di siti collegati a funzionari statali, sui loro movimenti e informazioni di intelligence sui missili, sui loro luoghi di lancio e stoccaggio, contribuendo anche al reclutamento di diversi cittadini". Ciò ha portato al targeting di obiettivi "di diversi siti militari, di sicurezza e civili, con conseguente morte di decine di persone", ha continuato la fonte.

I ribelli filo-iraniani Houthi, che controllano la capitale dal 2014 e vaste aree del Paese, non hanno reso noto i nomi degli imputati. Gli Houthi stanno conducendo una campagna di arresti su larga scala da diversi mesi, in particolare per spionaggio per conto di Israele, intensificatasi dopo l'assassinio del loro primo ministro, Ahmed Ghaleb al-Rahwi, e di diversi ministri in un attacco aereo israeliano su Sanaa a fine agosto. Gli Houthi hanno anche condotto un'ampia campagna di arresti contro dipendenti delle Nazioni Unite. Il loro leader, Abdel Malek al-Houthi, ha accusato diverse agenzie Onu, tra cui il Programma Alimentare Mondiale (Wfp) e l'Unicef, di spionaggio.