Si è tenuta a Tokyo la seconda edizione del The Nic (New italian cool) Award, l'evento che mette in luce le nuove proposte della moda italiana, organizzato dalla Camera di Commercio Italiana in Giappone (Iccj), confermandosi come un punto di riferimento, un osservatorio privilegiato e un motore di promozione del nuovo Made in Italy. La cerimonia di premiazione e la sfilata di moda si sono svolte presso una delle vie commerciali più antiche della capitale, la Shōtengai Palm, gemellata con la Galleria Vittorio Emanuele II di Milano, nel quartiere Musashi-Koyama, alla presenza di 200 ospiti tra buyer, giornalisti, influencer e operatori del settore. I vincitori sono volati a Tokyo per presentare le proprie collezioni in un fashion show esclusivo, incontrando la stampa e i principali distributori giapponesi, tra cui Isetan e Beams. "La qualità dei design partecipanti quest'anno era estremamente alta, e reputo che molti siano già pronti per il mercato giapponese", afferma Maiko Shibata, Creative Director di Restir Japan e giudice del concorso. La giuria giapponese composta da designer e buyer ha selezionato e premiato i migliori talenti italiani per originalità, innovazione e impegno verso la sostenibilità, e tutti i finalisti del concorso riceveranno consulenze personalizzate sul mercato del Sol Levante, oltre a partecipare a workshop e residenze artistiche con designer e artigiani locali. Le loro creazioni saranno esposte per un mese presso lo showroom della Camera di Commercio Italiana in Giappone, nel cuore della capitale, dove la ICCJ curerà i rapporti con buyer e operatori del settore. "Alla sua seconda edizione, The NIC Award ha visto la partecipazione di oltre 80 designer, raddoppiando il numero della scorsa edizione, e si è arricchito di preziose collaborazioni con partner del settore. L'iniziativa vuole essere non solo un concorso, ma un vero e proprio hub creativo, in grado di mettere in contatto designer italiani e professionisti giapponesi, promuovendo in maniera strategica nuovi talenti e riportando l'attenzione del consumatore giapponese sulla creatività italiana," ha dichiarato Davide Fantoni, segretario generale della Camera di Commercio Italiana in Giappone.