Il ministro britannico dell'Energia e del Net Zero esorta i governi a non cedere al pessimismo e ribadisce l'impegno per l'Accordo di Parigi
Il ministro britannico dell'Energia e del Net Zero, Ed Miliband, ha spronato oggi dalla tribuna della Cop30 di Belem, in Brasile, i colleghi dei governi presenti a non cedere al pessimismo e a non aver "paura" di coloro che negano i cambiamenti climatici o mirano a una politica del rinvio.
Miliband, citato dai media del Regno nell'ambito del suo intervento di fronte alla conferenza Onu sul clima, si è detto convinto che "i negazionisti" siano destinati alla sconfitta. Il governo di Keir Starmer, ha assicurato, resta "schierato per la causa del multilateralismo e per il rispetto dell'Accordo di Parigi". "Noi - ha quindi insistito - non dobbiamo aver paura delle forze del negazionismo e del rinvio, perché esse stanno perdendo la loro battaglia".
Una convinzione ribadita anche a dispetto delle resistenze e dei forfait emersi nel corso di questa edizione della Cop, ospitata nel cuore dell'Amazzonia brasiliana: "tentativi di sabotaggio dei progressi" messi in cantiere visti in realtà dal ministro laburista di Londra come "una prova di debolezza, non di forza".