"La Spagna mantiene un impegno a lungo termine per la sovranità e la difesa di Ucraina e lo manterrà per tutta la durata della guerra". È quanto ha assicurato il ministro degli Esteri, José Manuel Albares, in un'intervista alla radio pubblica Rne in occasione della terza visita oggi a Madrid del presidente ucraino, Volodymyr Zelenzky, nell'ambito di un tour che lo ha portato domenica ad Atene e ieri a Parigi.
"Questa è una guerra contro Ucraina, contro il popolo ucraino, pertanto staremo al fianco del governo di Ucraina in tutti i settori in cui l'Ucraina abbia bisogno di noi", ha dichiarato Albares.
Il ministro ha anticipato che Madrid apporterà un miliardo di euro per l'acquisto di armamenti dagli Stati Uniti destinati alla difesa dell'Ucraina. Un contributo al quale si uniscono gli aiuti per altre forniture, come generatori per mitigare le conseguenze degli attacchi russi alle infrastrutture energetiche alle porte dell'inverno.
Interrogato sulla quantificazione dell'impegno, il ministro degli Esteri ha replicato: "L'anno scorso abbiamo destinato un miliardo in attrezzature militari. Quest'anno l'impegno è raggiungere almeno la stessa somma". E ha ricordato che Madrid ha già destinato "100 milioni in aiuti umanitari in pochi giorni", con "l'invio a Kiev di 70 generatori per far fronte a questo quarto durissimo inverno che sta cominciando" dall'inizio del conflitto. E la Spagna accoglie "250.000 ucraini, fra cui 40.000 bambini nelle nostre aule".
"Siamo impegnati per il futuro dell'Ucraina, per la sua ricostruzione assieme all'Unione Europea, perché non va dimenticato che Putin non perdona all'Ucraina di sognare di essere un giorno parte dell'Unione", ha anche detto il capo della diplomazia iberica. Madrid "è impegnata anche per la resa dei conti" di Putin e "per questo sostiene i Tribunali internazionali per le sanzioni dei crimini di guerra".