Sondaggi Kyodo e Asahi registrano un gradimento intorno al 69%, con fiducia nel piano anti-inflazione e sostegno a maggior spesa per la difesa; economia in rallentamento
Continua a crescere la popolarità della premier giapponese Sanae Takaichi, nonostante le più recenti tensioni diplomatiche con la Cina, mentre il governo si trova ad affrontare nuove pressioni economiche.
Un'indagine dell'Agenzia Kyodo ha rilevato un tasso di approvazione del 69,9%, in aumento di 5,5 punti rispetto alla rilevazione realizzata a fine ottobre, subito dopo l'insediamento della leader conservatrice. Una tendenza confermata anche da un sondaggio del giornale progressista Asahi Shimbun, che assegna al governo un gradimento del 69%, a fronte di un livello di disapprovazione intorno al 17%.
Alla base del sostegno figurano soprattutto le attese per le misure anti-inflazione: il 69,6% degli intervistati afferma di "nutrire speranze" nei confronti del piano di Takaichi, orientato a un'espansione fiscale definita "responsabile". L'esecutivo sta infatti finalizzando un pacchetto di stimolo superiore ai 17 mila miliardi di yen (95 miliardi di euro), da finanziare anche tramite un possibile aumento dell'emissione di titoli di Stato.
Sul fronte della sicurezza il 60,4% degli intervistati sostiene un incremento della spesa per la difesa e quasi la metà (48,8%) appoggia l'eventuale esercizio del diritto di autodifesa collettiva in caso di crisi nello Stretto di Taiwan. Proprio una dichiarazione della premier su Taiwan, secondo cui un'emergenza nell'isola potrebbe configurare una "situazione di minaccia per la sopravvivenza del Giappone", ha alimentato un nuovo scontro diplomatico con Pechino.
Non mancano le pressioni sul fronte economico, dopo i dati ufficiali pubblicati oggi che mostrano una contrazione del Pil nel secondo trimestre fiscale, oltre a una crescita anemica dei consumi, riflettendo il rialzo del costo della vita e, in generale, il rallentamento delle esportazioni a causa dei dazi Usa sul commercio.