Il presidente della Bundesbank Joachim Nagel lancia un appassionato appello a sostegno dell'euro digitale, definendolo una questione di "sovranità europea* e di protezione dei dati. In un'intervista a Der Spiegel, il 59enne critica apertamente la dipendenza dai provider di pagamento statunitensi e garantisce che l'euro digitale non sostituirà il contante, che anzi verrà valorizzato attraverso una nuova campagna di promozione con adesivi dedicati per i negozi fisici.
"Non riesco a comprendere i dubbi sull'utilità dell'euro digitale", dice l'economista. "In questo modo non solo diventiamo più indipendenti dai fornitori di servizi di pagamento statunitensi. Offriamo anche una maggiore protezione dei dati rispetto ai mezzi di pagamento digitali privati. Nessuno deve temere che i propri dati vengano utilizzati a fini commerciali".
Per Nagel la questione dell'euro digitale ha a che fare con "la sovranità dell'Europa" e con la possibilità di diventare più indipendenti. "Le banche centrali forniranno l'infrastruttura necessaria attraverso i propri centri di calcolo e un proprio cloud. Le banche commerciali che emettono l'euro digitale ricevono commissioni dai commercianti e possono utilizzare gratuitamente l'infrastruttura dell'Eurosistema. Cosa c'è di sbagliato in questo?".
Nagel si dice certo: "L'euro digitale si affermerà". Tuttavia, si tratta di affiancare l'euro digitale a quello tradizionale e non di una sostituzione. Sempre oggi la Bundesbank ha reso noto un'iniziativa proprio a questo scopo. Vale a dire rendere più visibile il contante come mezzo di pagamento con nuovi adesivi. È stato sviluppato un adesivo neutro che in futuro potrà integrare i simboli delle carte di credito o di altri fornitori di servizi di pagamento sulla porta del negozio, indicando così che in quel luogo sono possibili pagamenti in contanti. Inoltre, il Forum nazionale sul contante tedesco ha deciso di fissare delle misure di prevenzione delle crisi, tramite regolari esercitazioni che simulino le crisi e le reazione di tutti gli attori possibili.