Estero

Spagna: El Pais, nuove rivelazioni presunti abusi vescovo Cadice

12 novembre 2025
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Il quotidiano "El Pais" ha rivelato oggi che il vescovo di Cadice e Ceuta, Rafael Zornoza, sotto inchiesta in Vaticano per presunti abusi sessuali commessi negli anni Novanta, quando era direttore del seminario maggiore di Getafe (Madrid), sarebbe stato a conoscenza di altri casi di pedofilia nella diocesi madrilena, rimasti finora nascosti.

Il quotidiano che sta conducendo un'inchiesta sul caso che sarebbe al secondo grado di giudizio presso la Rota romana, ha documentato almeno tre denunce di abusi sessuali avvenuti tra il 1998 e il 2008, che mostrerebbero un presunto "modello sistemico" nella gestione ecclesiastica: trasferimento dei sacerdoti accusati, silenzio verso le vittime e mancate segnalazioni alle autorità civili. In due delle denunce l'attuale vescovo di Cadice è menzionato come persona possibilmente a conoscenza dei fatti.

Tra gli episodi e le testimonianze citati da "El Pais" figurano il caso di José Maria Carrascosa, sacerdote deceduto, che durante 14 anni fu spostato fra parrocchie e seminari nonostante fosse colpito da diverse accuse di abusi sessuali.

E quello di Alberto Arrastia, un altro sacerdote di Getafe morto nel 2021, accusato di abusi avvenuti nei primi anni del Duemila da parte di due persone che lo denunciarono al vescovado.

Nella testimonianza al quotidiano, una delle vittime afferma di aver tentato di informare Zornoza durante un viaggio ad Assisi, nel 2002, senza ricevere risposta.

Un terzo dossier riguarda il sacerdote J.A.F., ancora in attività nella diocesi di Orihuela-Alicante, per cui la Chiesa avrebbe disposto soltanto un'ammonizione nonostante una denuncia ritenuta "verosimile".

Secondo "El Pais", che dal 2018 ha avviato un'inchiesta la cui base di dati raccoglie tutte le denunce note di abusi nella Chiesa cattolica spagnola, risultano almeno sei casi documentati di pedofilia clericale nella diocesi di Getafe, inclusi i tre citati.

Alcuni sono dettagliati nell'elenco riservato della Conferenza episcopale Spagnola (CEE). Tra questi, una denuncia di una donna nel 2017 contro tre sacerdoti - due appartenenti a Comunione e Liberazione - accusati di aver abusato di 11 vittime.

E un caso del 2010 riguardante José Poveda, prete trasferito dalla diocesi di Roma a Getafe nonostante accuse di abusi da parte di almeno 11 vittime.

Interpellata dal quotidiano, la diocesi di Getafe ha riconosciuto che in quegli anni "l'assenza di protocolli e di linee guida" rese "lenta e inadeguata la gestione delle denunce in alcuni vecchi casi".