Estero

Cop30: Unicef, altri 68 milioni di casi di malnutrizione nel 2050

10 novembre 2025
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Circa 1 miliardo di bambini, quasi la metà dei bambini del mondo, vive in paesi ad "altissimo rischio" per gli effetti dei cambiamenti climatici; 1 bambino su 3, ovvero 739 milioni in tutto il mondo, vive già in zone esposte a una scarsità d'acqua elevata o molto elevata, e il cambiamento climatico rischia di peggiorare la situazione; nel 2024, almeno 242 milioni di studenti in tutto il mondo hanno subito interruzioni scolastiche a causa di eventi meteorologici estremi.

Lo ricorda l'Unicef in occasione della Cop30 avvertendo che se non si interviene, si prevede che entro il 2050 i cambiamenti climatici causeranno altri 28 milioni di casi di malnutrizione acuta (bambini troppo magri rispetto alla loro altezza) e 40 milioni di casi di malnutrizione cronica (bambini troppo bassi rispetto alla loro altezza).

"Stiamo già assistendo a shock climatici sempre più frequenti, che mettono a rischio il futuro dei bambini. E sappiamo che senza un intervento urgente, la crisi climatica continuerà ad accelerare" - ha dichiarato Unicef.

In occasione della Cop30, l'Unicef invita i leader a intraprendere tre azioni importanti a favore dei bambini: proteggere i bambini e i servizi essenziali di cui dipendono, assegnando un mandato di monitoraggio al Dialogo degli esperti sui bambini e i cambiamenti climatici, aumentando in modo significativo i finanziamenti per il clima che proteggono i bambini dai rischi legati al clima; ·ridurre le emissioni e rispettare con urgenza gli ambiziosi accordi internazionali sulla sostenibilità e sui cambiamenti climatici; responsabilizzare i bambini e i giovani affinché partecipino in modo significativo e influenzino il processo decisionale in materia di clima, garantendo che i bambini e i giovani siano inclusi come agenti di cambiamento e parti interessate chiave nei processi decisionali in materia di clima a tutti i livelli e includendo i bambini e i giovani come osservatori e negoziatori nelle delegazioni dei paesi e nei gruppi di negoziazione alla Cop30.