Estero

Onu, troppi ostacoli ad aiuti a Gaza, entrate 37 mila tonnellate

7 novembre 2025
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Oltre 37'000 tonnellate di aiuti dell'Onu sono entrati nella Striscia di Gaza dall'inizio del cessate il fuoco del 10 ottobre, ha dichiarato un portavoce delle Nazioni Unite, una piccola parte delle 190'000 tonnellate di cibo, medicinali e altri beni necessari per la sussistenza dei palestinesi che l'Onu aveva preparato fuori da Gaza per il primi 60 giorni a partire dall'inizio del cessate il fuoco.

L'Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari (Ocha) ha spiegato che, "nonostante i notevoli progressi nella capacità di risposta umanitaria, i bisogni urgenti della popolazione restano immensi e gli ostacoli non vengono rimossi con sufficiente rapidità dall'inizio del cessate il fuoco", ha dichiarato il portavoce aggiunto del segretario generale dell'Onu, Farhan Haq.

"Dall'inizio del cessate il fuoco e fino a lunedì, l'ONU e i suoi partner avevano raccolto ai valichi di Gaza più di 37'000 tonnellate di aiuti, principalmente alimentari", ha precisato, sottolineando che questo dato non include l'assistenza bilaterale né il commercio privato.

"Gli ingressi restano limitati a soli due valichi di frontiera, senza accesso diretto tra Israele e il nord di Gaza, né tra l'Egitto e il sud della Striscia. Inoltre, alcuni prodotti e personale delle ONG non possono ancora entrare", ha aggiunto.