L'ufficio del Bilancio del Congresso Usa è stato hackerato da un presunto attore straniero esponendo potenzialmente i principali dati di ricerca finanziaria utilizzati da Capitol Hill per elaborare le leggi.
È quanto riferiscono quattro fonti informate al Washington Post, secondo cui i funzionari hanno scoperto l'intrusione nei giorni scorsi, che potrebbe aver esposto scambi tra staff parlamentari e analisti, oltre a email interne e chat. L'ufficio bipartisan che fornisce le stime di costo al Congresso afferma di aver contenuto l'incidente e di aver rafforzato i controlli.
"Il Congressional Budget Office ha identificato l'incidente, adottato misure immediate per contenerlo e un monitoraggio aggiuntivo, oltre a nuovi controlli di sicurezza per proteggere ulteriormente i sistemi dell'agenzia in futuro", ha dichiarato la portavoce Caitlin Emma, precisando che l'episodio è in fase di indagine.
Alcuni uffici, tuttavia, per prudenza hanno ridotto l'uso dell'email con l'agenzia. L'agenzia è stata attaccata dai repubblicani del Congresso durante l'estate dopo aver pubblicato la sua stima dei costi per il One Big Beautiful Bill del presidente Donald Trump, secondo cui avrebbe aggiunto migliaia di miliardi al debito nazionale.