Estero

Vucic, è evidente che molti vogliono al guerra civile in Serbia

3 novembre 2025
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Per il presidente serbo Aleksandar Vucic, è evidente che molti, sia all'estero che nel Paese, vogliono una guerra civile in Serbia, ed è per questo che non cesserà mai di fare appello al dialogo. "La mia richiesta a tutti è quella di parlarsi, e a ciò non rinuncerò mai. Non ho paura di ascoltare da loro quanto di peggio possa esserci su di me. Ma un tale confronto sarà salutare. Voi non cambierete la mia opinione, io non cambierò la vostra, ma ci parleremo. Ogni colloquio è salutare", ha detto Vucic in serata alla tv privata Prva. Riferendosi agli incidenti di ieri sera davanti al parlamento, Vucic ha detto che è chiaro chi è stato a provocare gli scontri (i sostenitori del movimento di protesta degli studenti, ndr). "Hanno attaccato la polizia con il lancio di ogni cosa, hanno attaccato le persone nel parco Pionirski (studenti anti-proteste, ndr), hanno dato fuoco a una tenda", ha affermato il presidente, secondo il quale gli organi competenti sono da tre giorni alla ricerca di due cecchini che, secondo i dati dell'intelligence, sono arrivati a Belgrado. "Stiamo cercando di trovare a Belgrado due cecchini, che sappiamo essere in città. E da tre giorni non riusciamo a trovarli. Sappiamo che sono arrivati, sappiamo da dove è giunto il denaro che hanno ottenuto", ha detto Vucic.

Annunciando una grande manifestazione di suoi sostenitori nei prossimi giorni a Novi Sad - "molto più grande di quella del primo novembre" - Vucic ha lanciato un appello alla madre di una delle vittime del crollo alla stazione di Novi Sad, e ad alcune altre persone, a porre fine allo sciopero della fame da loro cominciato ieri. "Ho un enorme rispetto e so quanto sia grande il dolore nel perdere un figlio. La prego, vogliate accettare ancora una volta le mie condoglianze, ma vi prego di non far del male alla vostra salute". "Inseguiremo la giustizia fino alla fine e si saprà di preciso chi sono stati i responsabili. I colpevoli ne risponderanno, non c'è dubbio", ha affermato il presidente.