I fedelissimi del presidente Usa Donald Trump Steve Witkoff e Jared Kushner, il capo negoziatore di Israele e ex ambasciatore negli Usa Ron Dermer, il leader di Hamas Khalil al Hayya e anche il ministro degli Esteri del Qatar e membro della famiglia reale Mohammed bin Abdulrahman bin Jassim al Thani.
Ecco chi sono i negoziatori del piano di pace che da oggi, a Sharm El-Sheikh, cercheranno di far finire la guerra d'Israele a Gaza. Ecco chi sarà al tavolo:
* USA, L'INVIATO SPECIALE E IL GENERO. Trump non si è limitato a inviare il suo onnipresente inviato speciale, Steve Witkoff ma ha messo in campo anche il genero Jared Kushner. Il marito della figlia di Trump, Ivanka, è stato consigliere senior del presidente durante il suo primo mandato, contribuendo a presentare il primo piano di Trump per il Medio Oriente ma costruendo anche una rete di relazioni nella regione che lo ha aiutato a ottenere il sostegno saudita per la sua società di private equity fondata dopo aver lasciato l'amministrazione.
* ISRAELE, L'UOMO DELLA FLORIDA. La squadra israeliana sarà guidata dal ministro per gli Affari strategici Ron Dermer. Il 54enne è a capo del team che negozia il rilascio degli ostaggi da febbraio. Nato e cresciuto in Florida, lo stato di residenza di Trump, Dermer ha ricoperto il ruolo di ambasciatore israeliano negli Stati Uniti per otto anni prima di entrare a far parte del governo israeliano. La delegazione israeliana comprenderà funzionari del Mossad e dello Shin Bet, il consigliere per la politica estera di Benjamin Netanyahu, Ophir Falk, e il coordinatore degli ostaggi Gal Hirsch, scrive il Times of Israel.
* HAMAS, IL SOPRAVVISSUTO. La delegazione di Hamas sarà guidata da Khalil al Hayya, entrato a far parte del consiglio di cinque uomini che guida Hamas da quando l'ex capo Yahya Sinwar è stato ucciso da Israele lo scorso ottobre a Gaza. Al Hayya ha acquisito particolare notorietà per essere sopravvissuto all'attacco di Israele contro la leadership di Hamas in Qatar il mese scorso.
* QATAR, IL REALE. Doha invierà il suo ministro degli Esteri, Mohammed bin Abdulrahman bin Jassim al Thani. Come molti alti funzionari, è un membro della famiglia reale del paese, la Casa di Thani. Il Qatar, dove hanno sede alcuni leader di Hamas, ha svolto un ruolo importante come mediatore durante tutta la guerra.