Estero

Protesta pro Gaza al congresso del Labour, Reeves contestata

A Liverpool un iscritto interrompe il discorso di Rachel Reeves sventolando la bandiera palestinese; gruppi affiliati al Labour chiedono embargo sulle armi e fine dei voli della RAF

29 settembre 2025
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Una nuova contestazione pro-Palestina ha creato qualche momento di scompiglio nei lavori della conferenza annuale del Labour britannico, il congresso del partito di governo guidato da Keir Starmer in corso a Liverpool, durante l'intervento clou della giornata odierna, quello della cancelliera dello Scacchiere, Rachel Reeves.

Un iscritto, di nome Sam, ha interrotto il discorso della ministra dell'Economia, sventolando una bandiera della Palestina e denunciando "il genocidio in corso da due anni nella Striscia di Gaza e la carestia di massa", prima di essere bloccato da alcuni addetti e portato fuori dalla sala.

La protesta, si è poi saputo, era coordinata con il Palestinian Youth Movement e il gruppo London for a Free Palestine, entrambi affiliati al movimento laburista, per denunciare il rifiuto della leadership del partito di ammettere nel dibattito congressuale discussioni sulla politica del governo Starmer rispetto al dossier Gaza e la presentazione di mozioni per un embargo totale sulle armi britanniche a Israele, per la fine dei voli di sorveglianza condotti dalla RAF in coordinamento con gli israeliani sui territori palestinesi, per l'interruzione delle relazioni diplomatiche con lo Stato ebraico.

"Noi comprendiamo la vostra causa" si è limitata a replicare Reeves dal palco mentre l'attivista veniva trascinato via, "e stiamo riconoscendo lo Stato palestinese. Ma ora siamo un partito di governo, non di protesta".

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