Estero

Sybiha: "Nessun luogo sicuro in Russia per le basi militari"

Il ministro ucraino avverte: le armi ucraine possono colpire ovunque.

29 settembre 2025
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Il ministro degli Esteri ucraino, Andriy Sybiha, ha dichiarato che la Russia deve accettare che non esiste più un luogo sicuro sul suo territorio per le basi militari. Questa affermazione è stata rilasciata durante il Forum sulla Sicurezza di Varsavia, in risposta alle dichiarazioni del Rappresentante Speciale degli Stati Uniti, Keith Kellogg, secondo cui Donald Trump avrebbe autorizzato attacchi a lungo raggio dell'Ucraina contro la Russia. La notizia è stata riportata da Ukrinform.

Sybiha ha sottolineato che l'Ucraina sta difendendo la propria indipendenza in conformità con il diritto all'autodifesa sancito dall'articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite. Ha aggiunto che le forze ucraine sono in grado di colpire qualsiasi obiettivo militare russo, dimostrando la potenza delle loro armi.

Nel frattempo, la città di Sebastopoli, in Crimea, occupata dalla Russia, sta affrontando una carenza di carburante che ha portato a restrizioni sulla vendita di benzina. Secondo Ukrainska Pravda, che cita il Moscow Times, il "governatore" di Sebastopoli, Mikhail Razvozhayev, ha imposto un limite di 30 litri di carburante per veicolo o contenitore presso le stazioni di servizio. Razvozhayev ha spiegato che, nonostante le consegne regolari, gli acquisti compulsivi hanno impedito il ritorno alla normalità, e ha esortato i residenti a non accumulare scorte.

Ukrainska Pravda ha inoltre riferito che 20 regioni della Russia e territori temporaneamente occupati dell'Ucraina stanno soffrendo di carenze di carburante, con un conseguente aumento dei prezzi in tutto il Paese.