In vista del 150° anniversario dei rapporti, discussi cooperazione economica, Accordo UE‑Mercosur e prossimi vertici di ottobre
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha avuto oggi un colloquio telefonico con il ministro degli Esteri del Paraguay Rubén Ramírez Lezcano, un Paese chiave in America Latina con cui ricorre quest'anno il 150° anniversario dei rapporti bilaterali e dove risiede una grande collettività di connazionali (oltre il 25% della popolazione ha origini italiane).
Nel corso del colloquio Tajani ha ribadito la volontà di rafforzare le relazioni con il Paraguay, lavorando insieme a nuovi piani di cooperazione economica, politica e in materia di giustizia, anche nel quadro del Programma Falcone‑Borsellino e dei programmi regionali El Pacto 2.0, Copolad 3 ed Eurofront.
Sul fronte commerciale, l'Italia è, tra i Paesi Ue, il terzo fornitore e cliente del Paraguay, con un export composto in buona parte da macchine e attrezzature per il settore dell'industria agroalimentare. A tale riguardo, Tajani ha ricordato come la recente conclusione dell'Accordo di libero scambio tra Unione Europea e Mercosur (di cui il Paraguay assumerà la presidenza a partire da gennaio 2026) offrirà nuove opportunità per incrementare l'interscambio commerciale, gli investimenti e promuovere l'export italiano, tenendo in adeguato conto le preoccupazioni di settori produttivi chiave, come quello dell'agricoltura.
Il ministro ha poi sottolineato l'importanza della prossima Conferenza ministeriale Italia‑America Latina e Caraibi che si terrà a Roma il 6 e 7 ottobre. "La Conferenza, quest'anno alla XII edizione, è un appuntamento strategico per consolidare una visione comune e ad affrontare insieme le sfide alla sicurezza e alla stabilità internazionale", ha affermato Tajani.
Il ministro Ramírez Lezcano ha indicato come l'Italia sia un alleato strategico nel continente europeo e ricordato i molteplici ambiti di collaborazione. Entrambi i ministri hanno concordato sull'importanza di un coordinamento efficace tra Italia e America Latina anche nella lotta al terrorismo, ricordando la prossima riunione del Processo di Aqaba che avrà luogo a Roma il 15 ottobre e a cui è prevista la partecipazione del presidente paraguayano Peña.