Estero

Cina, "nave filippina contro nostra unità guardia costiera"

16 settembre 2025
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La guardia costiera cinese ha accusato "una nave ufficiale filippina di aver deliberatamente speronato" questa mattina una sua unità nelle acque territoriali vicino a Huangyan Dao, il nome mandarino della secca di Scarborough nel Mar Cinese meridionale, contesa tra Pechino e Manila.

Oltre 10 navi ufficiali filippine, ha riferito il portavoce Gan Yu, "sono entrate illegalmente nelle acque territoriali cinesi" di Huangyan Dao, costringendo la guardia costiera ad adottare "misure di controllo in conformità con la legge, tra cui avvertimenti, controllo della rotta di navigazione e l'uso di idranti contro le navi filippine".

Tuttavia, intorno alle 10:00 locali (le 04:00 in Svizzera), una delle navi di Manila, con il numero di scafo 3014, "ha ignorato i molteplici avvertimenti della parte cinese e ha deliberatamente speronato una nave della sua guardia costiera in modo non professionale e pericoloso", ha detto Gan.

Il portavoce ha lamentato la violazione intenzionale e le azioni provocatorie della parte filippina come "di natura dolosa", rilevando che Manila dovrà assumersi "la piena responsabilità della collisione".

Pechino ha appena definito l'area contesa come una sua zona naturale protetta, causando una reazione rabbiosa di Manila a cui è andato il supporto degli USA che hanno denunciato un'azione unilaterale e inaccettabile.

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