L'incontro, promosso dal Brasile, affronta commercio e multilateralismo.
Il presidente cinese Xi Jinping parteciperà oggi a una riunione virtuale dei leader dei Brics, su invito del presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva. L'incontro, organizzato tramite videoconferenza, è stato confermato dal ministero degli Esteri cinese.
Secondo alcune indiscrezioni, l'iniziativa di Lula mira a discutere le politiche commerciali degli Stati Uniti, in particolare i dazi imposti, e a mobilitare i leader dei principali mercati emergenti in favore del multilateralismo. Tuttavia, il quotidiano brasiliano O Estado de S. Paulo ha riportato che non è previsto un comunicato congiunto al termine del vertice, poiché i Paesi dei Brics si trovano in fasi negoziali diverse con Washington.
Dal mese di luglio, le tariffe statunitensi contro Brasile e India sono aumentate fino al 50%, il livello più alto mai registrato. Al contrario, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Egitto, Iran e Russia hanno ricevuto una tariffa minima globale del 10%. La Cina ha visto i suoi dazi ridotti al 30% ed è attualmente impegnata in negoziati, mentre anche il Sudafrica affronta aliquote del 30%.
Il vertice si concentrerà sulla necessità di rafforzare e riformare l'Organizzazione mondiale del commercio (Wto) e altre istituzioni internazionali, incluso il Consiglio di Sicurezza dell'Onu. Inoltre, si discuteranno proposte di pace per i conflitti in Ucraina e tra Israele e Palestina, come riportato dai media locali.
Un altro tema rilevante sarà il ruolo costruttivo dei Paesi durante la Cop-30 sul clima, prevista per novembre, e la ricerca di sostegno per il Forever Tropical Forests Fund (Tfff). Questo fondo, che sarà lanciato in Amazzonia, rappresenta un'importante innovazione brasiliana per la protezione delle foreste tropicali mondiali.