Ankara accusa la stampa israeliana di disinformazione e nega legami con la cellula di Hamas a Hebron
La Turchia ha negato qualunque coinvolgimento in un piano per colpire il ministro dell'ultradestra israeliana Itamar Ben Gvir dopo che le Forze di difesa israeliane (Idf) e lo Shin Bet (servizi di sicurezza interna di Israele) avevano dichiarato di avere sventato un attentato con droni esplosivi da parte di una cellula di Hamas a Hebron che operava sotto il comando del gruppo palestinese in Turchia.
Definendo gli articoli apparsi sulla stampa israeliana riguardo alla vicenda come "una deliberata campagna di disinformazione", la presidenza della Repubblica di Ankara ha dichiarato che la questione si riferisce "a un incidente avvenuto circa otto mesi fa" e che "le persone arrestate hanno chiaramente dichiarato di non avere alcun legame con la Turchia".
Secondo il comunicato del dipartimento per la lotta alla disinformazione della presidenza della Repubblica turca, "il vero obiettivo di queste notizie è quello di creare una percezione deliberatamente fuorviante nei confronti della Turchia nell'opinione pubblica internazionale e, così facendo, di danneggiare la politica della Turchia nei confronti della Palestina".