Estero

Indignazione delle esperte ONU per l'uccisione di sei giornalisti a Gaza

Le relatrici chiedono indagini indipendenti e giustizia per le famiglie delle vittime

4 settembre 2025
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Due esperte indipendenti delle Nazioni Unite si sono dette indignate per l'uccisione di altri sei giornalisti palestinesi, tra cui due donne, in molteplici attacchi israeliani a Gaza negli ultimi 10 giorni.<\/p>

Con queste nuove uccisioni, "almeno 248 giornalisti sono stati uccisi a Gaza, più che in qualsiasi altro conflitto dei tempi moderni", affermano Irene Khan, Relatrice Speciale sulla promozione e la protezione del diritto alla libertà di opinione e di espressione e Francesca Albanese, Relatrice Speciale sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati.<\/p>

"Chiediamo indagini penali indipendenti sulle uccisioni e gli attacchi ai giornalisti a Gaza e in tutto il territorio palestinese, nonché piena riparazione e giustizia per le loro famiglie e la fine dell'impunità senza precedenti di cui gode Israele", si legge in un comunicato reso noto a Ginevra.<\/p>

Da un lato Israele continua a negare l'accesso a qualsiasi media internazionale e dall'altro uccide impunemente giornalisti locali che sono "l'unica lente professionale sull'agonia del genocidio e della carestia che si stanno verificando a Gaza", deplorano le due esperte chiedendo a Israele di garantire "pieno e libero" accesso ai media internazionali. Le due relatrici esortano la comunità internazionale, gli Stati membri e gli organi dell'ONU ad agire "senza indugio prima che Israele metta a tacere le ultime voci a Gaza".<\/p>