Larijani e Powell concordano sulla necessità di dialogo per affrontare le questioni nucleari
Il segretario della Sicurezza nazionale dell'Iran, Ali Larijani, ha avuto un colloquio telefonico con l'omologo britannico Jonathan Powell riguardo alla questione nucleare e al meccanismo "snapback", ovvero il ripristino delle sanzioni Onu contro la Repubblica islamica, revocate con l'accordo del 2015, che è stato recentemente richiesto da Londra, Parigi e Berlino.
Secondo quanto riferisce Irna, durante la telefonata Larijani e Powell "hanno concordato che le consultazioni dovrebbero proseguire con l'obiettivo di affrontare le questioni nucleari attraverso il dialogo".
La scorsa settimana, Regno Unito, Francia e Germania, ovvero i tre Paesi europei (E3) firmatari dell'accordo sul nucleare del 2015, avevano chiesto il ripristino delle sanzioni Onu contro Teheran, per non avere aderito al patto nucleare, e il meccanismo "snapback" potrebbe scattare entro la fine di settembre. La Repubblica islamica ha fortemente criticato la decisione, definendola una "follia illegale", e l'invocazione del meccanismo snapback da parte dei Paesi europei è stato contestato anche da Russia e Cina, Stati firmatari dell'accordo nucleare del 2015, da cui nel 2018 si ritirarono gli Stati Uniti.