Estero

Kim Jong-un arriva a Pechino per la parata militare

Il leader nordcoreano accompagnato da alti funzionari per incontri con Xi Jinping e Vladimir Putin

2 settembre 2025
|

Un treno con bandiere nordcoreane, che si presume trasporti il leader Kim Jong-un, è arrivato presso la stazione ferroviaria di Pechino intorno alle 16.00 locali (le 10.00 in Svizzera), alla vigilia della parata militare su Piazza Tienanmen di celebrazione degli 80 anni della vittoria della Seconda guerra mondiale.

Lo riferisce l'agenzia sudcoreana Yonhap, ricordando che secondo i media di Pyongyang il leader è accompagnato dalla ministra degli esteri Choe Son-hui e da altri alti funzionari.

Intorno alla stazione, come verificato dall'ANSA, sono state rafforzate le misure di sicurezza, così come nel compound delle ambasciate di Ritan Park dove si trova la grande rappresentanza diplomatica nordcoreana. Nei giorni scorsi sono stati fatti anche lavori preparatori, in genere effettuati in passato per i grandi eventi.

Kim sarà alla parata "fianco a fianco" con i presidenti cinese Xi Jinping e russo Vladimir Putin, secondo le ultime valutazioni dell'intelligence di Seul. Quest'ultima ha stimato che Kim potrebbe tenere vertici separati con Xi e Putin, senza escludere l'ipotesi di un trilaterale.

Questa è la quinta visita di Kim in Cina da quando ha assunto il potere alla fine del 2011 e la prima in sette anni. I vertici del National Intelligence Service (NIS), l'agenzia degli 007 sudcoreani, hanno riferito in un'audizione parlamentare a porte chiuse che il leader nordcoreano "probabilmente" cercherà ulteriore sostegno economico cinese per garantire "un'ancora di salvezza al regime", proteggendosi dall'attuale eccessiva dipendenza da Mosca in vista di un'eventuale fine della guerra in Ucraina.

Allo stato, in cambio di armi e truppe, si ritiene che il Nord abbia beni quali benzina, forniture di beni alimentari e altre merci necessarie per il fabbisogno primario della popolazione.

Gli 007 sudcoreani sono anche convinti che l'obiettivo di Kim sia di ricucire i rapporti con la Cina dopo i precedenti segnali di deterioramento delle relazioni, a causa delle intemperanze e della imprevedibilità del Nord, nonché di ottenere il sostegno di Pechino prima di potenziali colloqui con gli Stati Uniti di Donald Trump.