Estero

Il governo britannico vince l'appello sulla chiusura degli hotel per migranti

La Corte d'Appello di Londra consente ai richiedenti asilo di rimanere, evitando un effetto domino di chiusure locali

29 agosto 2025
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Il governo laburista britannico ha vinto il ricorso contro la recente sentenza dell'Alta Corte che aveva concesso un'ingiunzione provvisoria al municipio del sobborgo londinese di Epping per rimuovere i richiedenti asilo all'interno del Bell Hotel, al centro da settimane di proteste anti-migranti.

La Corte d'Appello di Londra ha stabilito invece che i richiedenti asilo possono restare nella struttura. In questo modo il ministero degli Interni ha evitato un effetto domino da parte di altre autorità locali già pronte ad avviare azioni legali per la chiusura degli alberghi.

Secondo la Corte d'Appello, il giudice che aveva concesso l'ingiunzione provvisoria per rimuovere i 138 richiedenti asilo di Epping, riconoscendo una destinazione d'uso dell'hotel non in linea con le norme e un rischio per la sicurezza pubblica a fronte delle proteste degenerate anche in scontri con la polizia dopo l'incriminazione di un uomo originario dell'Etiopia per molestie sessuali nei confronti di una minorenne, ha "commesso una serie di errori". Il giudice David Bean della Court of Appeal ha sottolineato che l'ingiunzione avrebbe potuto "incentivare" altre amministrazioni locali a cercare di chiudere gli hotel, come di fatto è successo.

Se il governo laburista del premier Keir Starmer può tirare un sospiro di sollievo, in quanto era a rischio la tenuta dell'intero sistema di accoglienza dei migranti basato sugli alberghi, con oltre 32 mila persone ospitate nelle strutture, non ha potuto evitare una nuova bufera di polemiche. Un rappresentante dell'amministrazione di Epping, a guida Tory, ha affermato dopo il verdetto che la battaglia legale del municipio "per i nostri cittadini" andrà comunque avanti, in quanto oggi è stata annullata "solo un'ingiunzione provvisoria".

Mentre si sono scatenate contro l'esecutivo le opposizioni di destra. Nigel Farage, leader del trumpiano Reform UK, ha dichiarato che "i migranti illegali hanno più diritti del popolo britannico sotto Starmer", facendo riferimento alle numerose proteste delle ultime settimane in molte città contro gli hotel coi richiedenti asilo. La leader dei conservatori, Kemi Badenoch, ha invitato le autorità locali a guida Tory a "continuare" nelle loro iniziative per chiudere gli alberghi sottolineando che il partito li sosterrà.