Missili ipersonici e nuove tecnologie militari protagonisti a Piazza Tienanmen per l'anniversario della vittoria sul Giappone
La Cina presenterà i suoi nuovi missili ipersonici e armi di vario tipo nella grande parata militare del 3 settembre su Piazza Tienanmen, rimarcando le accresciute capacità dell'Esercito popolare di liberazione che si tratti di fronteggiare le forze navali americane nel Pacifico o di muovere a difesa della sovranità nazionale o dell'unificazione di Taiwan.
Nell'occasione, ci sarà il "debutto di missili ipersonici, antimissile e strategici per dimostrare le nostre forti capacità di deterrenza strategica", ha affermato in una conferenza stampa a Pechino dedicata all'evento il maggiore generale Wu Zeke, vicedirettore dell'Ufficio operativo del Dipartimento di Stato congiunto della Commissione militare centrale, il massimo organo di controllo delle forze armate mandarino con il presidente Xi Jinping nel ruolo di commander-in-chief.
La parata, secondo Wu, durerà 70 minuti e movimenterà oltre 10'000 uomini, 100 aerei e diverse centinaia di veicoli terrestri. Wu ha aggiunto che la parata presenterà nuovi carri armati, veicoli autonomi per uso terrestre, navale e aereo ed equipaggiamenti per la guerra elettronica, mettendo in risalto le "formazioni congiunte orientate al combattimento" e le armi "stellari", un punto focale delle riforme iniziate dieci anni fa.
Ci saranno "velivoli avanzati di allerta precoce, caccia, bombardieri, aerei da trasporto e altri modelli", molti dei quali armi "di punta" attese e mostrate in pubblico per la prima volta, ha annunciato.
Un'importante revisione delle forze armate avviata da Xi nel 2015 ha cercato di snellire la sua struttura di vertice, con 5 Comandi di teatro istituiti per consentire operazioni congiunte, mentre è in corso la modernizzazione.
La Cina organizza parate militari per gli anniversari decennali della fondazione della Repubblica popolare del 1949, l'ultima delle quali nel 2019. Pechino ha pianificato l'evento di quest'anno del 3 settembre, presieduto da Xi e con ospiti illustri come il presidente russo Vladimir Putin, per celebrare l'80esimo anniversario della sconfitta del Giappone nella Seconda guerra mondiale.
Il governo cinese ha detto che la manifestazione vuole promuovere la "corretta visione storica" della guerra, "salvaguardare l'ordine internazionale del dopoguerra" e promuovere relazioni internazionali "giuste".