Il contributo finanzierà il programma Nato per le esigenze prioritarie dell'Ucraina, con focus sulla difesa aerea
La Germania finanzierà con un contributo fino a 500 milioni di dollari (402 milioni di franchi al cambio attuale) il programma della Nato a sostegno dell'Ucraina Purl (Prioritized Ukraine Requirements List, letteralmente elenco delle esigenze prioritarie dell'Ucraina).
Lo indica un comunicato congiunto dei ministeri degli esteri e della difesa della Repubblica federale. Si tratta di un piano con il quale la Nato garantisce che gli aiuti occidentali coprano le esigenze più urgenti dell'Ucraina.
In particolare, al momento di grande rilevanza è implementare le capacità di difesa aerea per difendersi dai continui attacchi della Russia. Nel comunicato si fa espresso riferimento alla decisione del presidente statunitense Donald Trump del 14 luglio di inviare in Ucraina armi e munizioni: questi pacchetti di aiuti sono finanziati dai partner europei e dal Canada.
Per Berlino partecipare a questo progetto non significa solo sostenere l'Ucraina ma anche mostrare la compattezza dell'Alleanza atlantica. Dall'inizio dell'invasione russa, la Germania ha fornito all'Ucraina un sostegno militare bilaterale per un totale di circa 40 miliardi di euro (circa 38 miliardi di franchi al cambio attuale).