Estero

Ex eurodeputati chiedono all'UE di sospendere l'accordo con Israele

Lettera a von der Leyen e Kallas: accuse di complicità in crimini di guerra a causa delle operazioni a Gaza

11 agosto 2025
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Oltre cento ex eurodeputati di ogni area politica - dai Socialisti ai Conservatori - hanno scritto alla presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, e all'Alta rappresentante Kaja Kallas per chiedere la sospensione dell'accordo di associazione Ue-Israele.

Nella lettera, sottoscritta anche dall'ex Alto rappresentante Josep Borrell, i firmatari accusano Bruxelles di non aver adottato misure "robuste" contro Israele per le operazioni a Gaza, avvertendo che l'inazione rischia di esporre gli Stati membri a "complicità in crimini di guerra". "La fame imposta alla popolazione di Gaza è un crimine di guerra, in violazione dei diritti umani su cui si fondano gli accordi di associazione dell'Ue", scrivono i 110 ex europarlamentari.

La decisione del 28 luglio di proporre l'esclusione di Israele dal programma Horizon viene vista "con favore" ma "è troppo poco e troppo tardi", denunciano, esortando a fermare l'accordo d'associazione finché non sarà garantito accesso umanitario senza ostacoli a Gaza.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni