Il presidente ucraino sottolinea l'importanza di una pace duratura e coordina con leader internazionali
"La posizione dell'Ucraina è assolutamente chiara: il cammino verso la pace deve iniziare con un cessate il fuoco. Siamo pronti a questo, così come a incontri al massimo livello in vari formati. Fin dai primi secondi della guerra, abbiamo desiderato che finisse, perché non è stata l'Ucraina a iniziare questa guerra. Ed è la Russia l'unica ragione del suo prolungamento e dell'assenza di pace".
Lo afferma su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky precisando di avere parlato al telefono con il presidente della Repubblica del Sudafrica Cyril Ramaphosa.
"È stata una conversazione amichevole e sincera su come raggiungere una vera pace e fermare le uccisioni - aggiunge Zelensky -. L'ho informato dei miei recenti contatti con Trump e i leader europei. Molto è già stato fatto. Stiamo coordinando la nostra posizione comune con tutti i partner, e questa posizione deve essere forte. Si tratta della futura architettura di sicurezza non solo per l'Ucraina, ma anche per l'Europa e il mondo intero. Cyril ha anche condiviso i dettagli della sua conversazione con la parte russa".