Estero

Appello a Macron per sanzioni contro Israele

Ex ambasciatore e storico sollecitano azioni immediate per la crisi umanitaria a Gaza

5 agosto 2025
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L'ex ambasciatore d'Israele in Francia, Elie Barnavi e lo storico Vincent Lemire, esortano Emmanuel Macron a prendere sanzioni contro Israele, sottolineando l'"urgenza assoluta" di tali misure dinanzi alla disastrosa situazione umanitaria della popolazione a Gaza e degli ostaggi israeliani di Hamas.

"Signor Presidente, se sanzioni immediate non verranno imposte a Israele, finirete per riconoscere un cimitero", avvertono in un appello pubblicato dal giornale Le Monde, esortando il presidente "ad agire adesso affinché il cibo e le cure possano entrare massicciamente a Gaza".

E ancora: "Solo sanzioni immediate e concrete peseranno sull'opinione pubblica israeliana e quindi sul governo israeliano, per cambiare davvero la situazione. Per fermare la carestia, per un cessate il fuoco permanente, per la liberazione di tutti gli ostaggi, per la protezione dei palestinesi di Cisgiordania, per salvare Israele da sé stesso".

Per i due firmatari "il pretesto dell'assenza di consenso europeo non regge più". Il presidente Emmanuel Macron ha annunciato nei giorni scorsi che la Francia riconoscerà lo Stato di Palestina il prossimo settembre inducendo diversi altri Paesi occidentali, tra cui Gran Bretagna e Canada ad agire nella stessa direzione. L'obiettivo di Parigi è che un massimo di nazioni possano seguire la Francia, con l'obiettivo di riaffermare la soluzione a due Stati, uno israeliano e l'altro palestinese, che vivano fianco a fianco, in pace e prosperità.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni