Estero

Vicepremier di Taiwan a Washington per negoziati cruciali sui dazi

Cheng Li-chun discute con gli USA per tutelare interessi nazionali e industriali prima della scadenza del primo agosto

30 luglio 2025
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La vicepremier taiwanese Cheng Li-chun è ancora a Washington, impegnata nella maratona negoziale con gli USA sui dazi reciproci in vista della scadenza del primo agosto. L'esito dei colloqui è destinato ad avere un impatto significativo sulle dinamiche interne ed esterne di Taipei nel prossimo futuro, hanno ricordato i media locali, citando i quattro compiti in capo a Cheng: salvaguardare gli interessi nazionali, tutelare gli interessi industriali dell'isola, proteggere la salute pubblica e garantire la sicurezza alimentare.

Il tutto nel quadro della promozione dell'equilibrio commerciale bilaterale tra Taiwan e Stati Uniti e nel rafforzamento della cooperazione in diversi settori come la scienza, la tecnologia e la sicurezza nazionale.

I dazi reciproci annunciati ad aprile dall'amministrazione Trump entreranno in vigore il primo agosto: il riferimento, dalla prospettiva di Taiwan, sono le tariffe di Giappone e Corea del Sud. Tokyo ha strappato dazi al 15% grazie all'accordo appena annunciato con gli Stati Uniti, mentre Seul rischia un colpo del 25% in assenza di un'intesa che ancora non appare vicina.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni