Feriti anche due riservisti israeliani e un giornalista palestinese. Quest'ultimo ringrazia per il supporto ricevuto.
Almeno 104 palestinesi, tra cui 37 persone nei pressi dei siti di aiuti alimentari a Rafah, sono stati uccisi oggi negli attacchi israeliani a Gaza. Lo scrive Al Jazeera citando fonti locali.
Dal canto suo, un ufficiale di riserva ed un soldato di riserva israeliani sono rimasti gravemente feriti a seguito dell'impatto del loro mezzo con un ordigno esplosivo a Khan Yunis, nella Striscia di Gaza meridionale. Lo scrive Ynet citando il portavoce dell'Idf. L'ufficiale e il soldato sono stati ricoverati in ospedale e le loro famiglie sono state informate.
Intanto, è stato portato nell'ospedale di Ashdod, nel sud di Israele giovedì sera, dopo le insistenze e le pressioni del Patriarcato latino di Gerusalemme, Suahil Abu Dawood, 21 anni, uno dei feriti gravi dopo il raid che ha coinvolto la chiesa cattolica della Sacra Famiglia a Gaza.
Oggi Suahil, che è anche un giornalista collaboratore dell'Osservatore Romano, il quotidiano della Santa Sede, ha rilasciato una breve testimonianza video in cui ringrazia per il supporto, per le preghiere e tutti i messaggi che ha ricevuto. "Sto molto meglio ora, grazie - dice -, spero di poter portare avanti la mia vocazione in Italia, l'amore è sempre più forte della guerra".