Le aziende idriche sotto accusa per sversamenti inquinanti e cattiva gestione, possibile rinazionalizzazione in vista
Nuove denunce sugli sversamenti idrici inquinanti imputati alle aziende private di gestione delle acque nel Regno Unito, e delle pesanti conseguenze registrate in tratti di mare e corsi d'acqua vari, emergono oggi sulla scorta degli ultimi dati diffusi al riguardo, oltre che di diverse inchieste giornalistiche recenti.<\/p>
Stando a un rapporto ufficiale dell'Agenzia nazionale per l'ambiente, gli episodi d'inquinamento "grave" legate a questo settore sono cresciute di un altro 60% nell'ultimo anno in Inghilterra - di gran lunga la maggiore nazione del Regno - a dispetto degli scandali pubblici e dei controlli annunciati a più riprese dal governo.<\/p>
Privatizzate a partire dal 1989, sulla base del processo di liberalizzazione generalizzata di gran parte dei servizi pubblici avviato quando premier era la conservatrice Margaret Thatcher e confermato sostanzialmente anche dopo l'avvento al potere del cosiddetto New Labour di Tony Blair, le aziende idriche sono da qualche anno sotto il fuoco delle polemiche. A causa delle vicende legate all'inquinamento, che si uniscono alle accuse di cattiva gestione, ai continui aumenti delle bollette a carico dei consumatori e alle denunce sui compensi e i bonus attribuiti nonostante tutto ai manager.<\/p>
Con casi come quello di Thames Water, colosso che fornisce fra l'altro l'acqua alla tentacolare area metropolitana di Londra, giunta sulle soglie della bancarotta, fra debiti e situazione finanziaria fuori controllo: fino all'ipotesi, per ora rimasta sulla carta, di una rinazionalizzazione almeno temporanea da parte dell'attuale governo laburista moderato di Keir Starmer, che in questa direzione si è già mosso nel non meno dissestato settore ferroviario britannico.<\/p>
"È una vergogna", ha intanto commentato oggi il ministro dell'ambiente, Steve Reed, interpellato sui dati aggiornati dell'Agenzia. Non senza annunciare per la settimana prossima la pubblicazione dei risultati della relazione di una commissione d'inchiesta indipendente istituita dal medesimo esecutivo nei mesi scorsi per un'indagine complessiva sull'emergenza acqua.<\/p>