Estero

Incontro Wang-Rubio a Kuala Lumpur senza menzione di Taiwan

La Cina omette per la prima volta il dossier Taiwan, puntando su dialogo e cooperazione con gli USA

11 luglio 2025
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La nota diffusa dalla diplomazia di Pechino sull'incontro di Kuala Lumpur tra il suo ministro degli Esteri Wang Yi e il segretario di Stato americano Marco non cita, per la prima volta da diversi anni, la questione di Taiwan in forma esplicita.<\/p>

È la prima e più importante linea rossa da non superare secondo la leadership mandarina nelle relazioni bilaterali, dato che la Repubblica popolare considera l'isola parte "sacra" e "inalienabile" del suo territorio da riunificare anche con la forza se necessario. Washington è tenuta per legge ad assicurare gli strumenti di difesa a Taipei.<\/p>

La lettura cinese del primo faccia a faccia di persona tra Wang e Rubio, pur mettendo in risalto l'esigenza di "gestire le divergenze", punta a valorizzare gli aspetti positivi per accelerare il disgelo e il dialogo. C'è l'accordo per "intensificare la comunicazione e il dialogo in vari ambiti e a tutti i livelli, compreso il canale diplomatico, di sfruttare il ruolo dei servizi esteri nel progresso delle relazioni bilaterali e di esplorare opportunità per ampliare gli ambiti di cooperazione gestendo al contempo le divergenze".<\/p>

Pechino auspica che gli Usa possano guardare alla Cina "con un atteggiamento obiettivo, razionale e pragmatico, formulare le proprie politiche nei suoi confronti con l'obiettivo di una coesistenza pacifica e di una cooperazione reciprocamente vantaggiosa", interagendo "in modo paritario, rispettoso e reciprocamente vantaggioso" e collaborando "per esplorare la strada giusta affinché i due Paesi possano andare d'accordo nella nuova era".<\/p>