‘L’ex presidente è un leader altamente rispettato nel mondo durante il suo primo mandato’

Donald Trump ha spiegato i dazi al 50% per il Brasile per come ha trattato l'ex presidente Jair Bolsonaro, "un leader altamente rispettato nel mondo durante il suo primo mandato", nonché "in parte per gli insidiosi attacchi del Brasile alle libere elezioni e ai diritti americani fondamentali della libertà di parola", citando "le centinaia di ordini segreti e illegali della corte suprema brasiliana sulle piattaforme social Usa". Il tycoon ha definito il caso Bolsonaro "una vergogna internazionale. Il (suo) processo non dovrebbe aver luogo. È una caccia alle streghe che dovrebbe finire immediatamente!".
Con questa mossa il presidente Usa conferma ancora una volta l'uso dei dazi anche come strumento per punire Paesi ritenuti non amici, interferendo peraltro negli affari interni di uno Stato sovrano: Bolsonaro è in attesa di processo per vari reati legati al presunto colpo di Stato in Brasile nel 2023.