Pechino critica l'intesa USA-Vietnam e ribadisce l'opposizione ai dazi americani
Pechino ha rinnovato il suo monito contro tutti quegli accordi commerciali che "danneggiano terze parti" dopo che il presidente americano Donald Trump ha annunciato di aver raggiunto un accordo con il Vietnam.<\/p>
"La Cina ha sempre sostenuto che tutte le parti debbano risolvere le proprie divergenze economiche e commerciali attraverso un dialogo equo e le consultazioni", ha risposto la portavoce del ministero degli Esteri Mao Ning a una domanda specifica. "Allo stesso tempo, i negoziati e gli accordi pertinenti non dovrebbero colpire o danneggiare gli interessi di terze parti", ha aggiunto Mao, nel corso del briefing quotidiano.<\/p>
L'accordo commerciale tra Stati Uniti e Vietnam, annunciato mercoledì da Trump, prevede tra l'altro una tariffa del 20% sui prodotti del Paese asiatico spediti verso l'America e un'altra specifica del 40% contro i prodotti considerati "transbordati attraverso il Vietnam", con potenziali ripercussioni su una notevole quantità di prodotti cinesi in transito nel Paese.<\/p>
Le azioni delle aziende di abbigliamento e dei produttori di attrezzature sportive, con presenza significativa in Vietnam, ha segnato subito guadagni in Borsa, per poi sgonfiarsi dopo che Trump ha diffuso altri dettagli, tra cui il mantenimento dei dazi, superiori alle aspettative. Il consigliere commerciale del presidente Usa, Peter Navarro, ha definito il Vietnam una "colonia della Cina", sostenendo che un terzo dei prodotti vietnamiti sono in realtà cinesi, ma rietichettati.<\/p>
L'intesa raggiunta, che secondo gli analisti potrebbe rappresentare un modello utilizzabile da Washington utilizzerà con altri Paesi che sperano ancora in una svolta delle relazioni commerciali bilaterali, è a rriva a meno di una settimana dalla scadenza del 9 luglio, decisa dal tycoon, per l'imposizione di dazi più elevati sui partner commerciali Usa in caso di mancato raggiungimento di accordi.<\/p>
Il ministero del Commercio cinese, sulla vicenda, ha ricordato di essersi "sempre opposto con fermezza" ai dazi statunitensi. "La posizione della Cina è coerente - commentato la portavoce He Yongqian, nel briefing settimanale -. Siamo lieti di vedere che tutte le parti hanno risolto le divergenze economiche e commerciali con gli Stati Uniti attraverso consultazioni paritarie, ma ci opponiamo con assoluta decisione a qualsiasi tentativo di raggiungere un accordo a scapito degli interessi della Cina".<\/p>