Estero

Crescono le tensioni tra Azerbaigian e Russia dopo operazioni di polizia a Ekaterinburg

Proteste di Baku per l'uccisione di cittadini di origine azera e sospensione di eventi culturali legati alla Russia

30 giugno 2025
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Si inaspriscono le relazioni fra Azerbaigian e Russia, già incrinate dopo l'abbattimento, lo scorso dicembre, da parte della difesa aerea russa, di un volo decollato da Baku e diretto a Grozny, precipitato in Kazakistan.

Erano morte nell'incidente 38 persone e il presidente Vladimir Putin si era scusato, in un inedito passo di riconciliazione, con Ilham Aliyev, ma non si era assunto la responsabilità della tragedia che, aveva ribadito, era stata provocata da un raid di droni ucraini su Grozny.

A innescare nuova tensione fra Mosca e Baku, è stata una violenta operazione della polizia russa a Ekaterinburg di venerdì contro cittadini russi di origine azera, presunti membri di una "organizzazione criminale etnica", accusati di "reati pregressi", vale a dire una serie di assassini commessi fra il 2001 e il 2011. Nell'operazione due persone sono morte, diverse altre ferite sono state ferite gravemente e nove arrestate.

Il ministero degli Esteri azero sabato ha convocato l'incaricato d'affari russo Pyotr Volokovykh per protestare contro la "brutale uccisione" nelle operazioni del giorno precedente. La polizia ha poi effettuato un raid nella sede dell'agenzia Sputnik Azerbaigian a Baku, come ha reso noto il ministero degli Interni. L'intero edificio è sotto il controllo degli agenti azeri. Sputnik Azerbaigian era stata sospesa, nel quadro di una stretta sui media con partecipazione straniera. Ma gli uffici rimanevano aperti e i dipendenti hanno continuato a recarsi al lavoro.

Ieri il ministero della Cultura azero ha cancellato gli eventi culturali legati alla Russia, quindi concerti, mostre e altri eventi organizzati da entità private o pubbliche riconducibili alla Russia, denunciando le uccisioni "extragiudiziali" da parte delle forze di sicurezza russa sulla base dell'etnia. Il Parlamento azero ha ritirato la sua partecipazione a un incontro bilaterale a Mosca e la visita del vice Premier russo Alexei Overchuk. "Il governo azero non considera appropriato nelle circostanze attuali che Overchuk o altri esponenti russi visitino il Paese", si precisa.