Il ministro Katz condanna fermamente l'aggressione e chiede giustizia per i responsabili
Un gruppo di decine di coloni israeliani ha attaccato e tentato di speronare i soldati dell'Idf con un'auto durante la notte in Cisgiordania, ha affermato l'esercito israeliano con il ministro della Difesa Israel Katz che ha "condannato fermamente i gravi atti di violenza e l'attacco ai soldati".<\/p>
Le violenze sono iniziate dopo che le truppe hanno individuato israeliani a bordo di veicoli diretti al villaggio palestinese di Kafr Malik, dichiarato zona militare chiusa a causa di un precedente attacco di coloni mercoledì. Le truppe sono state inviate sul posto per disperdere gli israeliani che si radunavano vicino al villaggio.<\/p>
"All'arrivo delle forze, decine di civili israeliani hanno lanciato pietre contro di loro e hanno aggredito fisicamente e verbalmente i soldati, incluso il comandante di battaglione", afferma l'Idf, aggiungendo che gli aggressori "hanno vandalizzato e danneggiato i veicoli delle forze di sicurezza e hanno tentato di speronarli".<\/p>
Le truppe hanno utilizzato "mezzi antisommossa" per sgomberare il raduno e sei sospetti sono stati arrestati e consegnati alla polizia.<\/p>
"Chiedo alle forze dell'ordine di agire immediatamente per individuare tutti coloro che hanno commesso violenza e consegnarli alla giustizia, come avviene ovunque", ha affermato Katz in una dichiarazione in cui fa appello "ai rabbini e ai leader degli insediamenti affinché condannino fermamente e sconfessino questi atti di violenza".<\/p>
"Lo Stato di Israele non tollererà la violenza né l'autodifesa, e non permetterà che vengano arrecati danni ai soldati dell'Idf che combattono coraggiosamente contro il terrorismo palestinese in Giudea e Samaria (Cisgiordania, ndr) e proteggono la sicurezza dei coloni giorno e notte".<\/p>