Estero

Università di Berna annulla evento Amnesty sulla Palestina

La tavola rotonda si terrà altrove dopo il ritiro dell'autorizzazione.

27 giugno 2025
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Una tavola rotonda sulla Palestina, organizzata da Amnesty International e prevista presso l'Università di Berna, è stata cancellata. L'evento, che aveva già registrato il tutto esaurito, si svolgerà in una nuova sede che verrà comunicata successivamente.

L'ateneo ha annunciato in una nota di aver revocato l'autorizzazione per l'uso dei suoi locali, confermando quanto riportato in precedenza da NZZ Online. Alla tavola rotonda avrebbe dovuto partecipare Francesca Albanese, giurista italiana e relatrice speciale delle Nazioni Unite sui diritti umani nei Territori palestinesi occupati.

Secondo Beat Gerber, portavoce di Amnesty International, l'evento si terrà comunque in un'altra località a Berna, che sarà resa nota a breve. L'università aveva inizialmente concesso l'autorizzazione, a condizione che l'incontro si svolgesse in un clima rispettoso ed equilibrato, basandosi sulle dichiarazioni degli organizzatori che garantivano la presenza di voci indipendenti e di buon senso. Tuttavia, una verifica successiva ha evidenziato che tale equilibrio non sarebbe stato assicurato, portando al ritiro dell'autorizzazione.

Gerber ha respinto le critiche, affermando che Amnesty International aveva informato l'università in modo chiaro e trasparente riguardo all'evento con Francesca Albanese, descritta come un'esperta indipendente di diritti umani con posizioni ben note sulla situazione nei territori palestinesi.

Il portavoce ha inoltre suggerito che l'università abbia ceduto a pressioni esterne, sostenendo che "una discussione aperta sulle violazioni del diritto internazionale da parte di Israele a Gaza non è attualmente possibile in questa università".

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni