Estero

UE: Maggiori aiuti militari a Kiev, nuove sanzioni a Mosca

Il vertice europeo sollecita il supporto all'Ucraina e prepara nuove sanzioni contro la Russia.

26 giugno 2025
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Il Consiglio europeo ha esortato gli Stati membri a intensificare gli sforzi per soddisfare le urgenti necessità militari e di difesa dell'Ucraina. In particolare, si richiede la fornitura di sistemi di difesa aerea, anti-droni e munizioni di grosso calibro per sostenere Kiev nel suo diritto alla legittima difesa e nella protezione dei cittadini e del territorio dagli attacchi russi sempre più intensi. Queste conclusioni, adottate durante il vertice europeo, non hanno ricevuto il sostegno dell'Ungheria.

L'Unione Europea ha ribadito il suo impegno a supportare la riparazione, la ripresa e la ricostruzione dell'Ucraina, in collaborazione con partner internazionali. Questo include settori come la riabilitazione psicologica e psicosociale e l'assistenza per lo sminamento. In questo contesto, il Consiglio europeo ha espresso interesse per la Conferenza sulla ricostruzione dell'Ucraina, prevista a Roma il 10 e 11 luglio.

Il vertice ha anche sottolineato l'importanza di accelerare le iniziative per sostenere e sviluppare l'industria della difesa ucraina, rafforzando la cooperazione e l'integrazione con quella europea.

Per quanto riguarda la Russia, l'UE è pronta ad aumentare le pressioni su Mosca con un nuovo pacchetto di sanzioni, mirato a colpire ulteriormente le entrate energetiche russe.

Il Consiglio europeo ha condannato fermamente i continui bombardamenti di civili e infrastrutture civili da parte della Russia, chiedendo un cessate il fuoco completo, incondizionato e immediato. Ha accolto con favore la disponibilità dell'Ucraina a questo proposito e ha esortato la Russia a dimostrare una reale volontà politica di porre fine alla sua guerra di aggressione, accettare il cessate il fuoco e impegnarsi in negoziati significativi.

Le conclusioni del vertice sono state adottate da 26 Stati membri, senza il sostegno di Budapest, che si oppone all'avanzamento di Kiev nel percorso di adesione all'Unione Europea. Durante la sessione, i leader europei hanno ascoltato un intervento in videocollegamento del presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni