stati uniti

Giudice sospende il blocco degli studenti stranieri ad Harvard

L’università ha accusato il tycoon di "vendetta" e "ritorsione" nei suoi confronti

Studenti di Harvard festeggiano la laurea
(Keystone)
6 giugno 2025
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Harvard-Trump 1 a 0, almeno per il momento. Una giudice di Boston ha, infatti, temporaneamente bloccato il divieto d'ingresso negli Stati Uniti agli studenti stranieri che vogliono studiare nel prestigioso college imposto dal presidente. Allison Burroughs ha emesso un'ingiunzione preliminare su richiesta dell'ateneo, che poche ore prima aveva presentato il suo ricorso affermando che il provvedimento presidenziale avrebbe causato "danni immediati e irreparabili" agli studenti e all'università.

Harvard ha accusato il tycoon di "vendetta" e "ritorsione" nei suoi confronti per aver esercitato "i diritti sanciti dal primo emendamento della Costituzione", la libertà di parola all'indomani dell'annuncio del presidente del blocco dei visti per tutti gli studenti stranieri diretti nell'ateneo. Trump ha motivato la sua decisione sostenendo che si tratti di una questione di sicurezza ma la battaglia con l'università più ricca del mondo va avanti da mesi, da quando l'amministrazione ha congelato miliardi di dollari di finanziamenti federali accusando l'istituzione di non essere riuscita a sradicare l'antisemitismo nel campus. Una guerra che il presidente ha lanciato contro tutti i principali college americani dove si sono svolte manifestazioni pro-Gaza la primavera scorsa.

In questo contesto dal Michigan arriva una notizia inquietante. Secondo quanto hanno denunciato alcuni studenti, infatti, la principale università dello Stato avrebbe investigatori privati per sorvegliare gruppi pro-palestinesi nel campus, pedinandoli dentro e fuori dal college, registrandoli e ascoltando di nascosto le loro conversazioni. Gli investigatori lavorano per City Shield, un'agenzia con sede a Detroit, e alcune delle prove raccolte da loro sono state utilizzate dai procuratori del Michigan per incriminare e incarcerare studenti. Il dispiegamento degli investigatori privati sarebbe confermato dai registri delle spese del college dove risulta che la Michigan University ha versato 800.000 dollari tra giugno 2023 e settembre 2024 alla società madre di City Shield, Ameri-Shield.

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