Estero

Angela Merkel difende la sua politica verso la Russia

L'ex cancelliera ammette un errore sulla spesa per la difesa ma giustifica le scelte su Ucraina e Nord Stream 2

4 giugno 2025
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L'ex cancelliera tedesca Angela Merkel non riconosce errori nella sua politica nei confronti della Russia, escluso uno: "Avremmo dovuto aumentare la spesa per la difesa più velocemente", ha dichiarato a Praga dove si trova per presentare le sue memorie, dal titolo "Libertà".

Nel dibattito organizzato dal settimanale "Respekt" (Rispetto) nel palazzo Lucerna a Praga, la Merkel ha difeso la sua politica nei confronti dei rifugiati e del presidente russo Vladimir Putin, ammettendo di aver trascurato la Bundeswehr, le forze armate tedesche.

Sotto il suo governo, la Germania non ha mai rispettato l'impegno di spendere il 2% del PIL per la difesa. Ma non considera un errore il fatto di aver posto il veto all'ingresso dell'Ucraina nella NATO nel 2008, di non aver fornito armi a Kiev e di aver insistito alla costruzione del gasdotto Nord Stream 2.

La Merkel ha anche detto che i tentativi di attirare Putin in negoziati diplomatici hanno ritardato l'invasione russa dell'Ucraina in un momento in cui l'Ucraina divisa non sarebbe stata in grado di contrastarla.

La sua ricetta per come l'Europa dovrebbe affrontare Donald Trump consiste nell'unità, senza paura e con la consapevolezza della propria forza. Secondo la Merkel è proprio questa risolutezza che può impressionare il presidente americano.