Estero

Elezioni presidenziali in Polonia: sfida serrata tra Trzaskowski e Nawrocki

Il ballottaggio di domenica vede il sindaco di Varsavia contro il sovranista Nawrocki, con sondaggi in bilico

30 maggio 2025
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C'è un grande punto interrogativo sul ballottaggio di domenica prossima, alle elezioni presidenziali polacche: il sindaco di Varsavia, Rafal Trzaskowski, 53 anni, liberale, e il sovranista Karol Nawrocki, 42 anni, direttore dell'Istituto della memoria nazionale, si sfidano infatti in una partita giocata sul filo del rasoio, stando alla maggior parte dei sondaggi.

Per il presidente Andrej Duda, che lascia l'incarico, la Polonia ha bisogno di un "leader forte e di un vero patriota", e l'unico candidato adeguato sarebbe ovviamente quello appoggiato dal Pis di Kaczynski. Ed è chiaro che nel weekend, quando 29 milioni di aventi diritto sono chiamati al voto, le urne saranno anche un test per il premier europeista Donald Tusk, che in questa campagna elettorale si è speso personalmente.

Secondo il sondaggio di Onet Data, Trzaskowski è sostenuto dal 50,1% degli elettori, mentre Nawrocki avrebbe un 49,9% dei consensi; il portale Wirtualna Polska ribalta invece le proiezioni: il primo potrebbe essere scelto dal 49,37% dei polacchi e il secondo dal 50,63%.

Per uno dei più noti analisti locali, Przemyslaw Sadura, dopo il primo turno (al quale 15 giorni fa il sindaco filo-Ue ha ottenuto il 31,36% dei voti contro il 28,54% dell'avversario) le chance di Trzaskowski sarebbero migliorate. E a questo avrebbe contribuito la marcia organizzata nella capitale a sostegno della sua candidatura, alla quale domenica scorsa hanno preso parte almeno 150 mila persone arrivate dall'intero Paese. Nel corso dell'evento hanno preso la parola il premier Donald Tusk e il neoeletto presidente della Romania, Nicusor Dan. Nello stesso giorno la Marcia per la Polonia organizzata per sostenere Nawrocki ha visto intervenire soltanto 50 mila persone. Il filo-Ue Trzaskowski ha fatto inoltre una buona impressione al dibattito televisivo, dove il sovranista Nawrocki si è schierato invece contro un eventuale futuro ingresso dell'Ucraina nella Nato, e contro l'assistenza ai migranti. Un gesto sospetto con la mano, inoltre, ha destato diverse riserve: Nawrocki ad un certo punto ha nascosto la bocca con la mano, per assumere (come emerso successivamente) del tabacco per via orale. Una circostanza che ha fatto paventare che possa essere dipendente anche da altre sostanze. Non è questa l'unica ombra che aleggia sul candidato sovranista: fra gli altri episodi poco chiari della sua biografia, ci sarebbe anche il ruolo che avrebbe giocato anni fa in un presunto traffico di prostitute per un hotel di lusso sul Baltico, pubblicato sui media locali. A decidere saranno a questo punto i polacchi, che andranno a votare dalle 7 alle 21 di domenica.