Tra gli estradati Henry Loaiza Montoya, figlio del boss del cartello di Cali, coinvolti in una rete transnazionale
Il direttore della Polizia nazionale colombiana, Carlos Fernando Triana, ha reso noto che otto connazionali sono stati estradati negli Stati Uniti, su richiesta della Corte distrettuale meridionale della Florida, in quanto indagati per traffico di droga e associazione a delinquere. Tra gli espulsi c'è Henry Loaiza Montoya, detto El Alacrán Jr., figlio del boss del cartello di Cali, Henry Loaiza.
L'uomo - che si è sottoposto a sette interventi di chirurgia plastica per cambiare il suo aspetto ed evitare di essere identificato dalle autorità - è stato estradato insieme ad altri sette presunti membri di una rete transnazionale di narcotraffico, coinvolti nel trasporto di cocaina in altri Paesi utilizzando imbarcazioni artigianali.
"L'organizzazione aveva legami con i cartelli messicani. Il trasferimento è stato effettuato su un volo charter privato, sotto la custodia degli United States Marshals", ha riferito Triana.
Il presidente colombiano, Gustavo Petro, a sua volta ha affermato che, nonostante le sue obiezioni all'estradizione di suoi concittadini negli Usa, la stessa si è resa necessaria a causa dei crimini commessi nel mondo del narcotraffico, come l'omicidio.