L’incidente fa seguito allo stop all’agenzia dell’Onu deciso dalla Knesset

Un gruppo di coloni israeliani ha preso d'assalto la sede dell'Agenzia delle Nazioni Unite per il Soccorso e l'Occupazione dei Rifugiati Palestinesi (Unrwa) nel quartiere di Gerusalemme Est di Sheikh Jarrah. Lo riferisce l'agenzia palestinese Wafa. Secondo alcune fonti locali, i coloni hanno preso d'assalto la sede dell'Unrwa, innalzando bandiere israeliane ed esponendo striscioni provocatori nell'ufficio.
L'incidente segue la recente promulgazione di due leggi della Knesset (il Parlamento israeliano), che prendono di mira le operazioni dell'agenzia Onu nei Territori palestinesi. Le leggi, entrate in vigore giovedì scorso, sono destinate a privare decine di migliaia di rifugiati palestinesi di servizi essenziali, tra cui l'istruzione e l'assistenza sanitaria. La prima norma vieta le attività dell'Unrwa all'interno delle aree sotto la sovranità israeliana, il che include l'interruzione delle operazioni dell'agenzia e la chiusura dei suoi uffici. La seconda legge vieta qualsiasi interazione con l'agenzia, limitando fortemente la sua capacità di fornire aiuti e supporto ai rifugiati palestinesi nella regione.
Più del 90% delle scuole di Gaza sono state completamente o parzialmente distrutte, rendendole inutilizzabili. Lo afferma la Relatrice Speciale sul diritto all'istruzione, Farida Shaheed, citata dall'agenzia Wafa. Secondo Shaheed, le scuole sono state ripetutamente attaccate anche dopo essere state trasformate in rifugi per i civili. La relatrice ha sottolineato che la ripresa del sistema educativo di Gaza dipende principalmente dalla fine della guerra e dell'occupazione israeliana. Mentre il secondo semestre dell'anno scolastico è iniziato ieri nei Territori palestinesi, l'istruzione a Gaza rimane completamente bloccata da quando è scoppiato il conflitto tra Israele e Hamas.
Shaheed ha anche sottolineato la distruzione di tutte le università di Gaza e dell'archivio centrale contenente 150 anni di documenti storici, oltre alla rovina di 13 biblioteche. "L'istruzione non serve solo ad acquisire competenze, ma anche a sviluppare l'autocomprensione, l'identità collettiva, l'unità sociale e ad andare avanti insieme", ha affermato Shaheed. "Questo è ciò che viene deliberatamente distrutto a Gaza. Insegnanti e studenti hanno subito un trauma immenso durante l'assalto di Israele", ha aggiunto. Per affrontare la crisi, la relatrice Onu ha chiesto programmi di borse di studio su larga scala per gli studenti palestinesi.