Il leader della Lega e ministro dei Trasporti rischiava fino a sei anni di carcere

Il tribunale di Palermo ha assolto il leader della Lega Matteo Salvini dalle accuse di sequestro di persona e rifiuto di atti d'ufficio al processo per la vicenda della nave della ong spagnola Open Arms, perché ‘il fatto non sussiste’. In caso di condanna, Salvini rischiava fino a sei anni di carcere.
L'accusa contestava al vicepremier e ministro dei Trasporti italiano, quando ricopriva la carica di ministro dell'Interno ad agosto 2019, di aver impedito illegittimamente all'equipaggio dell'imbarcazione catalana di far sbarcare a Lampedusa 147 migranti soccorsi in mare.