Estero

Alcol e droghe mietono tre milioni di vittime all'anno nel mondo

La gran parte dei decessi, il 99,4%, avviene per abuso di sostanze alcoliche. I numeri più elevati sono registrati in Europa e Africa

Venditore di Changaa illegale, bevanda diffusa in Kenya
(Keystone)
25 giugno 2024
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Oltre tre milioni di morti all'anno nel mondo per abuso di alcolici e droghe. Questo è quanto emerge dall'ultimo rapporto dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) in materia di consumo di alcolici e stupefacenti.

Nello specifico, come osserva l'Oms, "2,6 milioni di morti ogni anno sono dovuti all'abuso di sostanze alcoliche, circa il 4,7% del numero complessivo di morti all'anno, mentre il restante 0,6% deriva dall'abuso di stupefacenti psicoattivi".

Altro dato rilevante è che di questi tre milioni di morti, "la maggior parte sono uomini (2 milioni per consumo di alcol e 0,4 milioni per droga)".

"L'abuso di sostanze colpisce pesantemente la salute della persona, aumentando di fatto il rischio di malattie croniche e di problemi di salute mentale, e ogni anno ciò emerge tragicamente da milioni di morti evitabili. Questo problema rappresenta un fardello pesante per le famiglie e per le comunità, aumentando l'esposizione a incidenti, traumi e violenza", ha detto il dottor Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell'Oms.

"Per costruire una società più sana ed equa, dobbiamo per forza impegnarci in azioni coraggiose che riducano gli effetti negativi per la salute umana e le conseguenze sociali derivanti dall'abuso di alcol. Inoltre dobbiamo rendere il trattamento post-abuso di alcol accessibile e sostenibile economicamente per tutti", ha aggiunto.

Il rapporto dell'Oms sottolinea che, nonostante ci sia stata a partire dal 2010 qualche riduzione del tasso di mortalità legato al consumo di alcol, il numero complessivo delle vittime di abuso di alcol resta comunque alto e arriva a 2,6 milioni nel 2019, con i numeri più elevati in Europa e in Africa.

Nel 2019 il numero di oltre 1,6 milioni di morti deriva da malattie non trasmissibili. Di queste, 474mila morti sono causate da malattie cardiovascolari e 401mila da cancri. Altre 724mila morti sono invece dovute a infortuni, come per esempio incidenti d'auto, autolesionismo e violenza interpersonale.

Un dato preoccupante relativo al 2019 riguarda la fascia d'età più colpita: il 13% dei morti per alcol (la porzione più significativa) comprende giovani tra i 20 e i 39 anni.

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