laR+ la guerra in ucraina

Kiev colpisce in Crimea. La Russia accusa gli Usa

Le immagini trasmesse dalla tv russa mostrano lo sconcerto e la paura dei bagnanti in spiaggia di domenica d’estate a Sebastopoli, città della Crimea presa di mira con droni e missili da Kiev. Si sente il boato che scatena la fuga, poi i primi dettagli diffusi via Telegram che segnalano già morti e feriti mentre il ponte di Kerch che collega la Crimea alla Russia risulta bloccato. E Mosca tuona: è di Washington la responsabilità dell’attacco mortale a Sebastopoli con l’uso di missili americani Atacms, e tali azioni – afferma il Ministero russo della difesa – “non rimarranno impunite”. Il bilancio dell’attacco si assesta poco dopo su cinque morti, tra cui tre bambini, con altri cinque bambini in terapia intensiva mentre in totale si contano 124 feriti, stando al governatore della città Mikhail Razvozzhayev. Tra le vittime ci sarebbe anche la figlia di Oleg Averyanov, il vicesindaco della città portuale di Magadan, rende noto l’agenzia Interfax citando il sindaco di Magadan, Yury Grishan. ANSA/RED