Italia
20.09.2022 - 16:17
Aggiornamento: 16:35

Troppe bestemmie, il parroco chiude il campetto dell’oratorio

È avvenuto a Frascati, a pochi chilometri da Roma: casi di maleducazione e vandalismo hanno costretto don Franz a prevedere entrate su richiesta

Ats, a cura di Red.Web
troppe-bestemmie-il-parroco-chiude-il-campetto-dell-oratorio
Ti-Press
Serve una preghiera

Bestemmie, parolacce, cartacce gettate in terra, arredi danneggiati e parolacce. Il tutto nel campetto dell’oratorio della Parrocchia del quartiere di Cocciano, periferia di Frascati, a pochi chilometri da Roma. Troppo per il parroco, don Franz Vicentini, che ha deciso di educare i "bulli" a modo suo: campetto off limits, anzi ad accesso limitato, con tracciabilità degli ingressi sia nel campo di calcio che in quello di basket. Così l’area ricreativa sarà aperta, su richiesta, dalle 16 alle 19 per tutto l’autunno e l’inverno così da evitare ingressi indiscriminati.

"Avevamo risistemato tutto per le attività estive e subito dopo siamo tornati a vedere reti strappate o rifiuti di ogni tipo. Inoltre, nel corso di molte partite tra i ragazzi, il livello di maleducazione verbale è altissimo, con parolacce e bestemmie – ha spiegato il parroco italiano –. In passato è accaduto che qualcuno si sia lamentato per il fatto che, in orario di chiusura, qualche ragazzo abbia addirittura scavalcato il cancello. Sarebbe bello che qualche adulto della nostra vasta comunità parrocchiale si mettesse a disposizione della diocesi per verificare il rispetto delle più elementari regole civili durante la concessione di questi spazi".

Così i ragazzi che vogliono giocare a calcio o a basket dovranno passare dagli uffici parrocchiali e "dovranno comportarsi con educazione". Il parroco italiano promette anche "una riunione con le famiglie per cercare un punto d’incontro". Nel quartiere le porte sprangate del campetto hanno generato polemiche: chi difende il parroco e chi lo attacca. C’è chi dice di avere sentito "irripetibili bestemmie" levarsi dal campetto (qualcuno azzarda "si sentono persino dai balconi"), chi sostiene che il parroco abbia esagerato perché "chiudere le porte non risolve il problema". Per ora ad ogni modo le partitelle nell’oratorio della parrocchia di San Giuseppe restano "a porte chiuse".

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved