ULTIME NOTIZIE Estero
Nuova Zelanda
4 ore

Bimbo in pericolo: ‘Per nostro figlio solo sangue non vaccinato’

Il caso neozelandese: un bambino di quattro mesi soffre di una grave stenosi al cuore e necessita urgentemente di un’operazione
Italia
18 ore

Evade dai domiciliari per ‘badare alle galline’, assolto

Vista la tenuità del fatto, il giudice ha chiuso un occhio, non senza ammonire l’83enne: ‘Mi raccomando, non esca più’
Perù
18 ore

Castillo scioglie il Parlamento, ‘è in atto un golpe’

L’annuncio è stato formulato alcune ore prima dell’inizio di una seduta del Parlamento in cui si sarebbe discussa la destituzione del presidente
Germania
20 ore

Volevano colpire il Bundestag, arrestati 25 terroristi

Tra gli attentatori, appartenenti tutti a un gruppo di estrema destra, anche un principe e un’ex deputata di AfD. Arresti anche in Italia e Austria
italia
1 gior

Giorgia Meloni è la settima donna più potente al mondo

Questo secondo la classifica di ‘Forbes’. Accanto a lei anche Ursula von der Leyen, Christine Lagarde, Kamala Harris e - simbolicamente - Mahsa Amini
Francia
1 gior

Obsolescenza programmata, dalla Francia una denuncia per Apple

Il colosso americano degli smartphone accusato di limitare le possibilità di riparazione delle sue apparecchiature
Francia
1 gior

La Francia risparmia Co2 e chiude tre tratte a corto raggio

Via libera da Bruxelle per la soppressione di collegamenti aerei Orly-Bordeaux, Orly-Nantes e Orly-Lione
Spagna
1 gior

Scontro tra due treni in Catalogna, 155 feriti

L’incidente è avvenuto presso la stazione di Montcada i Reixac-Manresa. Dove uno dei due convogli era fermo
Iran
1 gior

Ucciso mentre festeggia la sconfitta, arrestato capo polizia

Il 27enne, per strada ad acclamare il kappaò contro gli Stati Uniti, era stato freddato con un colpo alla testa
Argentina
1 gior

‘Meglio andare in prigione che essere una marionetta’

‘Non mi ricandiderò’. Così l’ex presidente argentina Cristina Fernandez de Kirchner dopo la lettura della sentenza di condanna a sei anni di prigione
Stati Uniti
1 gior

Luce verde alla vendita di elicotteri alla Corea del Sud

Gli Stati Uniti forniranno a Seul apparecchi Ch-47 Chinook per un valore stimato in 1,5 miliardi di dollari
Stati Uniti
1 gior

Trump Organization colpevole di frode fiscale a New York

Un piccolo graffio nel colosso di famiglia dell’ex presidente degli Stati Uniti, ma un duro colpo per la sua ricandidatura alla Casa Bianca
italia
27.07.2022 - 20:42

Alta tensione tra i 5 Stelle per il doppio mandato

Conte cerca di tenere unito il Movimento, ma c’è chi sostiene che per Grillo non si può tradire la parola data. Sullo sfondo c’è Di Battista

Ansa, a cura di Red.Estero
alta-tensione-tra-i-5-stelle-per-il-doppio-mandato
Il fondatore Beppe Grillo (Keystone)

Alta tensione nel Movimento 5 stelle sulle deroghe ai mandati. Per Beppe Grillo il limite è un muro da non abbattere, è "la luce in fondo alle tenebre", come ha detto nei giorni scorsi, facendo intendere chiaramente di non condividere neanche la manciata di eccezioni al vaglio di Giuseppe Conte, come quelle per il presidente della Camera Roberto Fico, la vicepresidente del M5s Paola Taverna e l’ex capo politico Vito Crimi (meno chance avrebbe l’ex ministro Alfonso Bonafede).

Il braccio di ferro

La delicatezza del momento si intuisce anche dalle smentite alle voci secondo cui il garante avrebbe detto al leader, nel corso di un colloquio telefonico, di essere pronto a lasciare il Movimento se fossero concesse anche solo poche deroghe. "Tra me e Beppe Grillo - ha chiarito Conte in una nota - non c’è stata nessuna telefonata ieri sera e quindi nessun aut aut. Smentisco categoricamente tutte le indiscrezioni in merito". "Fake news" quelle sull’aut aut è la versione arrivata anche da fonti vicine al comico genovese.

Mentre imposta la campagna elettorale di un partito che punta a essere "il terzo polo, il campo giusto", Conte deve quindi risolvere vari rebus interni. Solo poche ore prima aveva spiegato che il limite dei due mandati "non è un diktat", assicurando di "condividere" il principio e aggiungendo però che "è una situazione complicata, una fase in cui alcune esperienze gioverebbero molto al Movimento". La riserva, ha detto ancora l’ex premier, sarà sciolta "a breve". È il dossier più delicato che lo attende domani al rientro a Roma, dopo qualche giorno in Puglia "per ricaricare le batterie".


L’ombra di Alessandro DI Battista (Keystone)

Chi conosce bene Grillo sostiene che stia lavorando a una soluzione, pur ricordando che il garante è comunque legalmente proprietario del simbolo nonché dei domini internet del Movimento. Un elemento non secondario. La dinamica, è una delle interpretazioni avanzate da parlamentari vicini al garante, potrebbe essere quella del "poliziotto buono e poliziotto cattivo": Conte, in sostanza, sotto pressione da un buon numero di veterani che premono per non restare fuori dalle liste, alla fine si gioverebbe della sponda di Grillo davanti a un partito in fibrillazione ormai da tempo. Comunque vada la vicenda dei mandati, ci sarà una sacca di scontento in un partito che, secondo stime che circolano all’interno, rischia di doversi accontentare di una trentina di seggi, un quinto scarso dei 162 attuali.

Modificare le regole

Ad ogni modo, ha sottolineato Lorenzo Borrè, l’avvocato dei ricorsi contro il M5s, poiché il limite dei due mandati "è una regola etica accettata al momento dell’iscrizione al partito", per il via libera alle deroghe "sarà ineludibile la preventiva modifica del codice etico, che è parte integrante dello Statuto". Un altro fronte aperto è quello delle parlamentarie. I tempi sono stretti, servirebbe una consultazione online rapida. Si starebbe lavorando a una soluzione di mediazione, sulla falsa riga delle elezioni europee del 2019, quando si usò la piattaforma Rousseau per selezionare i candidati, dando la possibilità all’allora capo politico Di Maio di scegliere i capilista. Pochi si sorprenderebbero, a questo punto, se fosse anche l’occasione per il ritorno in campo di un ex di peso come Alessandro Di Battista, che nel 2013 fu eletto deputato nel Lazio per il Movimento, da cui è uscito l’anno scorso in dissenso con il sostegno al governo Draghi. Si stanno intensificando i suoi interventi sui social, dove abbondano i commenti dei nostalgici che lo esortano con messaggi del tipo: "Torna a combattere con noi". Conte, ospite di Filorosso, ha spiegato che si confronterà con lui, "perché è un po’ che non ci sentiamo". E ha avvertito che, con il nuovo corso, il Movimento non è quello che Di Battista conosceva da vicino: "Se lui vuole tornare deve inserirsi in questa struttura. Non c’è più la decisione di alcuni singoli sull’indirizzo politico, tutto passa da un percorso più strutturato e razionale".

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved