nuovi-tagli-di-gazprom-all-ue-e-schizza-il-prezzo-del-gas
Keystone
ULTIME NOTIZIE Estero
Estero
3 ore

Gran Bretagna, otto mesi per aver morso un poliziotto (cane)

Un 34enne ha aggredito un agente e addentato la testa del police dog che lo accompagnava. L’uomo ha dovuto rispondere di sei capi di imputazione
Estero
3 ore

La Birmania apre a possibili negoziati con Aung San Suu Kyi

La giunta militare vuole porre fine alla crisi politica della nazione e apre alla ex leader, rovesciata e arrestata l’anno scorso con un colpo di Stato
la guerra in ucraina
4 ore

Putin dice sì agli ispettori Aiea, ma blocca ancora Nord Stream

Giornata tesa intorno a Zaporizhzhia, sbloccata dopo una telefonata con Macron: Kiev teme che i russi vogliano scollegare la centrale dalla rete ucraina
Estero
4 ore

Guerra in Ucraina: prima denuncia in Svizzera

Riguarda un fotoreporter ginevrino ferito al volto e all’avambraccio nella regione di Mykolaiv dai soldati russi
Estero
4 ore

Ergastolo per ‘George’, uno dei ’Beatles’ dell’Isis

El Shafee Elsheikh è uno dei quattro militanti membro di una cellula specializzata nella cattura, tortura e decapitazione di ostaggi occidentali in Siria
Confine
6 ore

Donna uccisa a Malnate, arrestato un conoscente

Un 60enne è stato arrestato per l’omicidio della 73enne trovata morta in casa sua a Malnate il 22 luglio
Stati Uniti
8 ore

Paramount continuerà a mettere in onda la Champions League

La società sborserà la bellezza di 1,5 miliardi di dollari per i prossimi sei anni per diffondere le partite oltre Atlantico
Estero
12 ore

Spagna: piloti di easyJet di nuovo in sciopero

Il secondo dei tre scioperi da 72 ore indetto da un sindacato di piloti della compagnia aerea si somma a quello di parte del personale di cabina Ryanair
Estero
13 ore

Frasi sull’Olocausto, Abu Mazen denunciato in Germania

La polizia conferma una denuncia da parte di un nipote di sopravvissuti ai crimini nazisti. Ma c’è il nodo dell’immunità diplomatica
Italia
14 ore

Maxisequestro di marijuana in provincia di Bari

Nella centrale per il confezionamento clandestino, trovati 900 kg di stupefacente. In manette due persone
Stati Uniti
15 ore

Scontro tra due Cessna nei cieli della California

Secondo la Federal Aviation Administration, a bordo c’erano in totale tre persone. Ancora da stabilire il numero di vittime
Stati Uniti
17 ore

Trump aveva sottratto carte su sicurezza nazionale

È quanto indicano i documenti procedurali legati alla perquisizione della villa in Florida dell’ex presidente degli Stati Uniti
17.06.2022 - 21:20
Ansa / Ats, a cura de laRegione

Nuovi tagli di Gazprom all’Ue. E schizza il prezzo del gas

Si delinea la strategia del Cremlino: prezzi alle stelle (+43% in una settimana alla borsa di Amsterdam) e approvvigionamenti sempre più a singhiozzo

Un nuovo e corposo taglio annunciato da Gazprom all’Eni e lo stop ai flussi via gasdotto alla Francia segnano un’altra giornata nera sul fronte energia per l’Europa. La guerra del gas con Mosca è ormai entrata nel vivo e vede emergere via via con maggiore chiarezza la strategia del Cremlino: intrappolare il Vecchio Continente in una spirale fatta di prezzi alle stelle e approvvigionamenti sempre più a singhiozzo. Il costo del metano alla borsa di Amsterdam è balzato del 43% in una settimana, passando da 82,5 a 117,74 euro, con un picco di 134 euro al MWh registrato dopo i nuovi tagli resi noti dai russi. Il trend potrebbe peggiorare e sulla tenuta degli stoccaggi comuni in vista dell’inverno nelle capitali europee comincia a pendere un minaccioso punto interrogativo.

Effetto domino

Guardando alla vicina Italia, la giornata si è aperta con brutte notizie. A fronte di una richiesta giornaliera da parte di Eni pari a circa 63 milioni di metri cubi, Gazprom ha comunicato che ne fornirà solo il 50%. Solo qualche ora dopo è stata la Francia a rendere noto di non ricevere più metano via gasdotto. Lo stop in questo caso – è la spiegazione arrivata da Berlino – non è l’effetto di una nuova decisione russa bensì della stretta di Mosca sui flussi lungo il Nord Stream 1, che porta energia in Germania. Tagliando il gas verso i Paesi europei più orientali Mosca crea un effetto domino che si propaga quasi per l’intero continente. E anche al fornitore slovacco Spp la Russia ha comunicato che, a giorni, le consegne saranno dimezzate.

Ritorsione alle sanzioni

Nelle cancellerie europee ormai non hanno più dubbi: quella di Mosca è una "decisione politica", come ha sottolineato il cancelliere tedesco Olaf Scholz all’indomani della stessa accusa lanciata dal premier italiano Mario Draghi, che ha liquidato come "bugie" le motivazioni tecniche addotte da Gazprom. Un’azione ritorsiva, insomma, anche a seguito dei sei pacchetti di sanzioni imposti da Bruxelles. "La Russia è pronta a fornire all’Europa il gas di cui ha bisogno per riempire gli stoccaggi in vista dell’inverno a patto che non ci siano ostacoli politici", è stata d’altra parte la limpida spiegazione fornita oggi dal ministro dell’Energia russo Alexander Novak in un’intervista alla tv Rossiya 24. Il problema è che, rispetto a qualche settimana fa, il ventaglio di risposte a cui può accedere l’Ue è limitato: la pistola delle sanzioni sembra alquanto scarica sia per il graduale esaurimento dei settori sanzionabili sia per l’impossibilità di un’intesa sull’embargo sul gas. Anzi, la battuta che circola in queste ore nei corridoi di Bruxelles è che all’embargo al metano russo ci stia pensando direttamente Putin.

Le alternative

Parallelamente, l’Ue è chiamata a una forte accelerazione sulle piattaforme comuni d’acquisto. Al momento gli stock Ue viaggiano oltre il 50% ma, con le ultime riduzioni, il target dell’80% da raggiungere prima dell’inverno si allontana. "Non vi è alcuna indicazione di un rischio immediato di sicurezza degli approvvigionamenti", hanno assicurato dalla Commissione. E Bruxelles, nel frattempo, ha registrato il record di import di gas naturale liquefatto, con punte giornaliere di 0,54 miliardi di metri cubi.

L’Italia tra i fornitori alternativi può contare sulla sponda dell’Algeria, dalla quale al momento arriva il doppio del gas rispetto alla Russia, i cui flussi si stanno avvicinando ai volumi di metano in arrivo dall’Azerbaigian. Il sistema italiano per ora regge ma il nuovo taglio inflitto da Gazprom aumenta le ombre sul futuro, nazionale ed europeo. A Bruxelles spiegano che le ritorsioni di Putin accrescono "la determinazione" a raggiungere gli obiettivi del RepowerEu.

Quale solidarietà

Il piano, però, deve ancora essere approvato da Consiglio Ue e Parlamento in un momento nel quale il fronte europeo, per una decisa transizione alle rinnovabili, sta mostrando crepe e indecisioni ed è chiamato alla difficile prova del via libera alla tassonomia nei prossimi giorni. Sulla diversificazione delle forniture Ursula von der Leyen si sta muovendo con rapidità, ma l’accordo con Egitto e Israele può non bastare. E all’orizzonte resta comunque un grande rebus al meccanismo di solidarietà Ue: con quale prontezza scatterà nel caso in cui più di un Paese membro si ritrovasse a corto di energia?

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
borsa gazprom nuovi tagli singhiozzo ue
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved