07.06.2022 - 13:28
Aggiornamento: 15:47

Accordo Ue sul caricabatterie universale: sarà Usb-C

Inoltre per ridurre i rifiuti elettronici, non verranno più venduti caricatori nuovi per ogni dispositivo

Ats, a cura de laRegione
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Depositphotos

Le istituzioni europee hanno raggiunto l’accordo politico per l’introduzione di un caricabatterie universale per tutti i telefoni cellulari, tablet e fotocamere digitali. Lo annuncia la commissione per il Mercato interno del Parlamento europeo.

La direttiva prevede di utilizzare un punto di ricarica comune Usb-C per tutti i dispositivi mobili e di rendere i protocolli software di ricarica interoperabili tra marchi.

Nell’ottica di ridurre i rifiuti elettronici, stop anche alla vendita di caricabatterie nuovi per ogni dispositivo: i consumatori avranno la possibilità di usare i loro vecchi cavi.

Entro l’autunno 2024, l’Usb-C diventerà la porta di ricarica comune per tutti i dispositivi mobili in Ue.

Valido anche per i computer portabili

La direttiva prevede che telefoni cellulari, tablet, e-reader, auricolari, fotocamere digitali, cuffie e auricolari, console per videogiochi portatili e altoparlanti portatili ricaricabili tramite cavo cablato dovranno essere dotati di una porta Usb-C, indipendentemente dal produttore. Anche i computer portatili dovranno essere adeguati ai requisiti entro 40 mesi dall’entrata in vigore.

Pure la velocità di ricarica dovrà essere armonizzata, consentendo agli utenti di caricare i propri dispositivi alla stessa velocità con qualsiasi caricabatterie compatibile.

‘I consumatori risparmieranno’

La possibilità per i consumatori di scegliere se acquistare nuovi dispositivi con o senza un cavo di ricarica porterà "a un maggiore riutilizzo dei caricabatterie e li aiuterà a risparmiare fino a 250 milioni di euro all’anno sugli acquisti di caricabatterie non necessari", sottolinea il Parlamento europeo, che stima che "i caricatori smaltiti e non utilizzati rappresentino circa 11mila tonnellate di rifiuti elettronici all’anno".

’Varrà anche per Apple’

La regola per l’introduzione del caricabatterie universale Usb-C "vale per tutti, non è fatta contro nessuno: non costringiamo nessuno a entrare nel mercato interno, ma ci sono delle regole che si applicano a tutti". Lo ha detto il commissario europeo per il mercato interno Thierry Breton, rispondendo a una domanda sull’eventualità che Apple non si adegui alla direttiva europea.

"Inizieremo ad applicare le regole tra 24 mesi, lasciamo alle imprese due anni: sono più che sufficienti, ma le incoraggiamo ad adeguarsi prima", ha aggiunto il 67enne. "A buon intenditore poche parole", ha aggiunto.

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